James Franco: le sue accusatrici rispondono all’intervista shock

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Le due donne che hanno accusato James Franco di molestie hanno risposto con un comunicato all’intervista shock da lui rilasciata pochi giorni fa.

Nel 2018, cinque donne che frequentavano la scuola di recitazione del 43enne, raccontarono di una serie di comportamenti inappropriati durante le lezioni alla Studio 4. L’anno successivo, le ex studentesse Sarah Tither-Kaplan e Toni Gaal intentarono una causa contro l’attore, poi risolta mediante un accordo privato da oltre 2 milioni di dollari.

Franco, recentemente, ha ammesso durante il The Jess Cagle Podcast di aver fatto sesso con alcune studentesse della sua scuola. I rapporti, a detta di James, furono pienamente consensuali, sebbene in quel periodo la sua visione della realtà fosse alterata dall’abuso di alcol.

Attraverso i loro legali, le due donne hanno rilasciato un comunicato a People, attaccando Franco per la poca sensibilità dimostrata.

«Oltre a essere stato accecato dalle dinamiche di potere, Franco si è dimostrato totalmente insensibile e, apparentemente, sembra ancora non avere compreso il dolore e la sofferenza che ha causato nelle sue vittime attraverso la farsa della scuola di recitazione», legge la nota. «È incredibile che anche dopo aver raggiunto un accordo, lui continui a sottovalutare le esperienze delle sopravvissute e ignori il loro dolore».

«Non è stato un errore, non è successo a causa di un sovraccarico di lavoro: è stato, e rimane, un comportamento spregevole. Nessuno dovrebbe confondere quell’intervista con una presa di coscienza o un pentimento da parte di Franco per le sue azioni. Ha voluto rilasciare questa intervista in un periodo di festività, sperando che nessuno prestasse attenzione alle sue affermazioni».

Studio 4 ha chiuso i battenti nel 2017.

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