James Gandolfini pagato 3 milioni di dollari per rifiutare un ruolo in «The Office»

·1 minuto per la lettura

HBO ha versato nelle casse di James Gandolfini la cifra da capogiro di 3 milioni di dollari (2.5 milioni di euro), affinché l’attore rifiutasse un ruolo in «The Office».

Il network infatti non voleva che lo storico protagonista de «I Soprano» si accordasse con i rivali della NBC per la serie tv, dopo l’addio di Steve Carell nel 2011.

A rivelare l’aneddoto sono state le ex co-star dell’attore defunto, Michael Imperioli e Steve Schirripa: i due hanno condiviso l’episodio durante una puntata del podcast “Talking Sopranos”, con ospite l’attore comico, nonché co-creatore di «The Office», Ricky Gervais.

«Sapevi che ad un certo punto volevano che Gandolfini rimpiazzasse Steve Carell?», ha chiesto Imperioli.

«Penso che, prima di James Spader e dopo Carell, avessero offerto la parte a Jim (Gandolfini). Gli offrirono 4 milioni di dollari per il ruolo, ma HBO lo pagò 3 milioni di dollari per non farlo. È andata così (…) Jim stava per accettare perché non stava lavorando».

«Così gli avrebbero dato tutti quei soldi per mantenere “pura” l’eredità dei Soprano?», si è chiesto Gervais.

«Penso di sì, inoltre lui aveva un accordo con loro», ha risposto Schirripa.

Gandolfini all’epoca stava collaborando con HBO per lo sviluppo della miniserie «The Night Of - Cos'è successo quella notte?», che ha debuttato nel 2016, tre anni dopo la morte dell’attore, stroncato da un infarto a 51 anni.

HBO ha voluto mantenere viva la memoria di James, scritturando il figlio Michael in una versione giovane di Tony Soprano nel prequel «I molti santi del New Jersey», in uscita nei prossimi mesi.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli