James Middleton e la depressione, vinta anche grazie alla psicoterapia con le sorelle Kate e Pippa

·3 minuto per la lettura
Photo credit: David M. Benett - Getty Images
Photo credit: David M. Benett - Getty Images

La salute mentale non è un tabù, chiedere l’aiuto della psicoterapia non è un tabù. A ricordarcelo ancora una volta è il fratello di Kate Middleton: in una nuova esclusiva intervista con The Telegraph, James ha raccontato il suo processo di guarigione e la relativa risalita dall’oltretomba della depressione. Un percorso che non avrebbe potuto esistere senza l’atto di coraggio numero #1: ammettere e riconoscere di avere un problema. Poi, solo poi, la richiesta di aiuto. Che ha visto presenziare in psicoterapia con James anche le sorelle Kate e Pippa.

Una vita meravigliosa, un esercito di cani così dolci da far sciogliere i cuori dei suoi followers su Instagram. Una fidanzata (francese) che è recentemente diventata sua moglie (e parliamo proprio di Alizee Thevenet, oui) e, ovviamente, le connessioni con la royal family inglese dato il matrimonio di Kate Middleton con il principe William. Insomma, la vita di James Middleton è ciò che agli occhi di tutti e tutte sembra semplicemente una cosa: il ritratto perfetto della felicità e del benestare. Ma non sempre è così. La depressione può colpire tutti, perché tutti siamo ugualmente umani. E James Middleton non si è fatto troppi problemi ad aprirsi al riguardo con la stampa inglese. Il tabloid The Telegraph ha infatti accolto la sua testimonianza, un contributo prezioso con cui il figlio di Carole e Michael Middleton ha rotto definitivamente lo stigma sulla salute mentale in casa sua.

Lo sportello di aiuto per la sua depressione, James Middleton racconta d’averlo trovato in un ospedale psichiatrico. “Ricordo di aver pensato: potrei dover rispondere a questa domanda con sincerità, perché voglio che mi aiutino”, ha rivelato il fratello di Kate alla fonte, in una dichiarazione riportata da bazaar.com. La domanda ovviamente aveva a che fare con l'istinto suicida, e arrivò puntuale da parte del medico. “Sì – rispose James, - ma credo che non lo farò mai”. Sulla sua cartella clinica finì così per esserci scritto che James Middleton aveva pensieri suicidi, ma che non costituiva “una minaccia per sé stesso”.

Photo credit: Karwai Tang - Getty Images
Photo credit: Karwai Tang - Getty Images

Da lì, l’inizio di un percorso fatto di coraggio e tanta voglia di riscatto. “Prima di iniziare – ha raccontato James stando a elle.co.uk - ero completamente perso. Non riuscivo a dormire, né leggere un libro, guardare un film o mangiare. Se provavo a mangiare qualcosa, me ne restavo lì seduto. Tutto ruotava intorno alla domanda: «Cosa dovrei fare?»". Starsene seduto davanti a uno psicoterapeuta a parlare ha cominciato però piano piano a dare i suoi frutti: “Era come essere su una sedia con un gomitolo di lana composto da otto colori diversi – rivela ancora. - Il terapista seduto di fronte a te ha un ago che lo districa. E quando abbiamo iniziato a mappare tutto su carta, non c’era altro che caos assoluto”. Un caos che però non gli ha fatto paura, anzi. È stato pretesto per proseguire nella terapia fino a chiamare in causa le sorelle Kate e Pippa Middleton così come i genitori Carole e Michael.

Photo credit: Pool/Samir Hussein - Getty Images
Photo credit: Pool/Samir Hussein - Getty Images

Nell’intervista a cuore aperto con The Telegraph, James Middleton ha confermato che “tutta” la famglia si è unita a lui nelle sue sedute di psicoterapia. Confermando così anche la presenza di Kate Middleton: per quanto impegnata potesse essere sua sorella con la vita istituzionale e privata nella royal family, la duchessa di Cambridge c’è stata. I familiari non sono stati convocati in terapia con James necessariamente allo stesso tempo, “ma individualmente – spiega lui – e talvolta insieme”. “L'unica cosa che potevano fare era venire con me ad alcune delle sedute di terapia per iniziare a capire”. E hanno compreso, eccome. Perché la salute mentale non è un tabù.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli