Jennie Garth: «minacciata» dalle donne di «Beverly Hills 90210»

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Dall’esperienza sul set di «Beverly Hills 90210», Jennie Garth ha imparato a diffidare dalle altre donne.

L’attrice, che nel fortunato telefilm interpretava Kelly, condivideva la scena con Tori Spelling, Shannen Doherty, Luke Perry e Jason Priestley, parte del cast principale.

Ma la relazione più competitiva era senza dubbio quella con le altre donne, sia dentro che fuori dal set.

«Ad essere sincera, credo che lo show mi abbia insegnato a sentirmi minacciata dalle altre ragazze, minacciata dalle altre donne, e ad essere più competitiva, perché volevo l’approvazione e l’attenzione delle nostre co-star», ha rivelato Jennie durante il podcast con Tori, 9021OMG.

«Mi ha turbato nel profondo e non l'ho capito davvero fino a molto dopo, nella mia vita, ma so che non era qualcosa che riguardava le altre ragazze. E allora perché le vedevo come nemiche nella mia testa?».

La 49enne è convinta anche che lo show, lanciato nel 1990 e durato ben 10 stagioni, abbia trasmesso dei messaggi sbagliati alle ragazze di quell’epoca.

«Credo che essendo molto giovane, parte di me era molto competitiva in quell’ambiente, dove ti giudicavano per il tuo aspetto e per come ti stavano i vestiti», ha continuato. «Era un’epoca davvero tanto diversa da quella di oggi e ci ha dato, a noi giovani donne, un sacco di messaggi confusi. Io ho avuto difficoltà per anni».