Jennifer Lawrence ricorda il furto della sue foto di nudo: «Un trauma»

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Jennifer Lawrence non ha mai superato del tutto il trauma del furto delle sue foto hot.

Nel 2014, la star è stata vittima di un attacco hacker che ha interessato varie celebrità. I pirati informatici sono riusciti ad accedere all’iCloud dell’attrice premio Oscar, pubblicando sul web alcune immagini di nudo esplicito.

All’epoca, Jennifer definì lo scandalo come un «crimine sessuale» a tutti gli effetti e una «violenza sessuale».

Riflettendo sull’accaduto per il numero di dicembre di Vanity Fair, la star ha dichiarato: «Chiunque può guardare il mio corpo nudo senza il mio consenso, in qualunque momento del giorno. Qualcuno in Francia le he anche pubblicate. È un trauma che esisterà per sempre».

Nel corso dell’intervista, Jennifer ha parlato anche della rabbia provata quando i legali di Harvey Weinstein utilizzarono una sua frase per provare a smontare alcune delle accuse di stupro, a carico dell’ex boss della Miramax.

«Le vittime di Harvey erano donne che credevano che lui le avrebbe aiutate - ha dichiarato J-Law -. Fortunatamente, quando ho incontrato Harvey nella mia carriera, stavo per vincere un Oscar, Stavo facendo Hunger Games. Quindi ho evitato quella situazione specifica. Certo, sono una donna nel mondo del lavoro. Quindi non è che ho passato tutta la mia carriera con gli uomini appropriati».

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