Jerry Calà costretto a lasciare la band da Bud Spencer: ‘Mi aspettò con le braccia conserte’


Jerry Calà ha raccontato che fu Bud Spencer a costringerlo a lasciare ‘I Gatti di Vicolo Miracoli’, la band di cui faceva parte con Umberto Smaila, Nini Salerno e Franco Oppini. “Tutta colpa, anzi merito, del mio mentore: Bud Spencer”, ha spiegato a ‘Il Corriere della Sera’.
Poi ha argomentato meglio: “Stavo girando un film con lui, un sogno per me, all’insaputa degli altri Gatti. La sera facevo le serate con loro, e la mattina dopo mi presentavo sul set, distrutto”.
“Bud un giorno mi aspettò a braccia conserte, nella tipica posa Bud Spencer. ‘No, così non va, vedo che fai fatica. Devi scegliere: o le serate, o il cinema’. Scelsi”, ha concluso.
Nell’intervista Calà, 71 anni, ha parlato anche del suo percorso professionale, dagli esordi. “Modestamente nasco come bassista nel gruppo beat più giovane di Verona – ma forse d’Italia - nei ’60, i Pick Up, età media 14 anni. Ma la folgorazione per la scena è arrivata poco dopo, quando entrai nella filodrammatica del liceo: facevamo degli spettacolini in cui alternavamo gospel, spiritual, canzoni di De Andrè a sketch in cui facevamo satira, persino sui professori. E mi resi conto che alle mie battute il pubblico rideva molto di più che a quelle degli altri: capii che era quella la mia vera vocazione”, ha fatto sapere.
“Così uscii dallo Studio 24 (era il nome della filodrammatica) ed entrai in un gruppo di soli quattro, perché con me c’erano altri tre compagni di scuola, Umberto Smaila, Nini Salerno e Franco Oppini. Non lo sapevamo ancora, ma erano nati I Gatti di Vicolo Miracoli”, ha continuato.