Jessica Alba racconta i motivi per cui ha lasciato la carriera all'apice del successo

Di Elisabetta Moro
·3 minuto per la lettura
Photo credit: David Crotty - Getty Images
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"Non avevo problemi del tipo: 'Verrò mai assunta di nuovo?' Francamente, ero al top della mia carriera", eppure Jessica Alba dopo la nascita della sua prima figlia ha preferito allontanarsi dalla recitazione. Oggi su Romper, che le ha dedicato la copertina del suo ultimo numero, racconta finalmente il perché a tutti i suoi fan che ancora la ricordano meravigliosa in tutte le sue interpretazioni da I Fantastici 4 a Sin City. "Dopo la nascita di Honor non potevo tornare a quello che stavo facendo prima riuscendo a rimanere autentica. Semplicemente non potevo. Non me ne importava più allo stesso modo. C'era qualcosa di più grande". E noi siamo tutti orecchi.

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All base della scelta di Alba c'è sicuramente la maternità, ma la questione, come racconta lei stessa, è ben più profonda. Quando l'attrice è rimasta incinta per la prima volta, le paure per la salute che aveva in infanzia sono di colpo riaffiorate. "Mia madre ha avuto il cancro in giovane età, nei suoi primi 20 anni. Io sono cresciuta con una malattia cronica. Ho subito cinque interventi chirurgici prima che avessi 11 anni. Ho avuto allergie croniche e sono stata ricoverata molto spesso da bambina ", racconta dicendo che, mentre si preparava a diventare lei stessa madre, la sua salute e la salute di sua figlia sono diventate il suo primo pensiero. "Ho vissuto questo momento di rivelazione in cui ho iniziato a pensare: 'Voglio vivere e prosperare, e trascorrere più tempo possibile con questa piccola persona che sto portando nel mondo. Quindi, la mia salute conta. Voglio che questa piccola persona sia sana'. Del resto è davvero difficile essere felici quando non hai la salute". A quel punto l'idea di tornare a recitare ha iniziato sembrarle assai meno importante: era passata in secondo piano e lei semplicemente non era più disposta a fare sacrifici a scapito della sua famiglia o della salute. Così, è iniziata una nuova fase.

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"Avevo ottenuto una piattaforma e ho iniziato a chiedermi: 'Cosa posso fare che potrebbe essere significativo e fare la differenza?' Tutto questo ha iniziato a sembrarmi molto reale quando sono diventata mamma per la prima volta". Da lì è nata l'idea del suo progetto imprenditoriale lanciato nel 2012: The Honest Company, un brand specializzato nella commercializzazione di prodotti non tossici per il mercato del consumo consapevole e in un decennio si è evoluto da prodotti per bambini a una gamma completa di prodotti per la cura della pelle, la bellezza e uno stile di vita sano. La nuova linea di pannolini Clean Conscious di Honest, ad esempio, è stata ridisegnata per un migliore effetto assorbente, un indicatore di umidità e una "protezione dalle perdite". Alba, però, ci tiene a precisare che non è stato un percorso facile.

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"Costruire un marchio e avviare un business è decisamente difficile", racconta a Romper, "Essere brava in questo campo e continuare crescere, lo è altrettanto. Io però ho pensato: 'Voglio davvero farlo?' Poi mi ci sono voluti tre anni e mezzo solo per trovare dei partner che si unissero a me, e ho ricevuto un sacco di rifiuti. Ho dovuto partire dalle fondamenta. Ora in ogni fase, cerco di migliorare sempre di più". Ma infondo, quando si lavora per qualcosa in cui si crede le fatiche vengono ripagate, no? Alla fine, come ci mostra Alba, quello che conta è riuscire a focalizzare cosa conta e si vuole davvero e avere il coraggio di lasciare andare ciò di cui, invece, non abbiamo più bisogno. Good job, Jessica.