Justin Bieber vende il suo catalogo musicale a Hipgnosis per 200 milioni di dollari

Justin Bieber vende il suo catalogo musicale a Hipgnosis Songs Capital per la cifra shock di 200 milioni di dollari.

Nessun altro artista della generazione del cantante canadese, 28 anni, era mai riuscito a raggiungere un accordo di tale portata, mentre per Hipgnosis si tratta della più importante acquisizione dalla sua fondazione ad oggi.

Come parte dell'accordo, Hipgnosis ha acquisito il 100% dei diritti di pubblicazione di Bieber, i diritti d'autore dei suoi master di registrazione e i diritti annessi. La vendita copre le 290 canzoni pubblicate da Justin fino al 31 dicembre 2021, incluso il suo ultimo album «Justice».

In un comunicato, il suo manager Scooter Braun, ha dichiarato: «Sono orgoglioso di lui e di tutte le persone che nel corso di questi anni sono riuscite a produrre questo incredibile corpo di lavoro. Justin è un artista generazionale e questo è dimostrato dall’importanza di questo accordo».

Nel 2022, Hipgnosis si era assicurata i diritti di altri artisti internazionali come Justin Timberlake, Leonard Cohen, Nile Rodgers, Kenny Chesney, Neil Young e Nelly Furtado.

Altri artisti come Sting, gli eredi di David Bowie, Phil Collins e i Genesis, Future, gli eredi di Frank Zappa e Neil Diamond hanno ceduto i loro cataloghi musicali al fondo di investimento britannico.

In genere, le acquisizioni di cataloghi recenti come quello di Bieber vengono considerati investimenti molto rischiosi, non avendo una lunga storia alle loro spalle. Tuttavia, il successo della popstar, dall’uscita del suo EP di debutto «My World» nel 2009 ad oggi, è assolutamente innegabile.