Juventus, Pirlo: "Non sono duro né preoccupato. Dybala? Ogni giorno gli ripeto una cosa"

Alessio Eremita
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La Juventus scende in campo per la quinta giornata della fase a gironi di Champions League contro la Dinamo Kiev, ma la vera sfida è a distanza con il Barcellona per la conquista del primo posto del raggruppamento. Queste le dichiarazioni del tecnico bianconero Andrea Pirlo nel corso della conferenza stampa della vigilia.

PERSONALITA’ – "Io duro? Non ho detto cose così forti, sono state frasi di circostanza su quello che ho visto e hanno detto i ragazzi. Bisogna avere più voglia di raggiungere il risultato con le unghie, di gestire i momenti della partita. Non credo di essere stato duro, era un dato di fatto".

VISTA DERBY – "Noi pensiamo partita dopo partita, domani c’è la Dinamo. È normale che chi come Cuadrado e Danilo hanno giocato di più possono riposare. Ma domani abbiamo una gara importante di Champions, giocherà un buon undici".

KULUSEVSKI – "Da quando è alla Juve ha sempre giocato nello stesso ruolo, partendo da una posizione esterna sulla trequarti e poi accentrandosi. È un ragazzo giovane che come tutti quelli passati dalla Juve sta facendo un percorso a volte giocando e a volte no. Sono contento di quello che ci sta parlando".

Jonathan Moscrop/Getty Images
Jonathan Moscrop/Getty Images

PAREGGIO COL BENEVENTO – "Non sono preoccupato, non è un peccato di gioventù. Non abbiamo avuto la bravura di chiudere la gara nel primo tempo, nella ripresa siamo stati poco dinamici nel trovare soluzione per andare in gol".

DYBALA – "Lui gioca vicino all’attaccante, poi per indole si abbassa per toccare più palloni. Gli ripeto ogni giorno che deve giocare in certi tipi di spazi. Quando viene nella nostra metà campo deve giocare facile e non portare palla se no non si stanca. Deve essere lucido quando poi è vicino all’attaccante per trovare le giocate".

Giuseppe Bellini/Getty Images
Giuseppe Bellini/Getty Images

RENDIMENTO CHAMPIONS – "Non dovrebbero esserci diversità tra campionato e Champions, tutte le partite sono importanti. Non sono totalmente soddisfatto per i risultati altalenanti. Ma siamo una squadra nuova con un allenatore nuovo, ci siamo allenati poco e serve un po’ di tempo. Sono sicuro che i giocatori mi seguano e non sono preoccupato".

PROBLEMA PRINCIPALE – "Il problema principale è che quando non vinci escono e nascono problemi che magari non esistono. Ma sono abituato e so quello che sto facendo. Solo il tempo ci dirà cosa faremo in futuro".

RAMSEY – "È stata una scoperta per me, non pensavo fosse così bravo e intelligente. Poi purtroppo ha avuto qualche problema in Nazionale, è tornato col Benevento ma può fare molto di più. Speriamo di riportarlo nella sua migliore condizione perché è un giocatore importante".

TRIDENTE PESANTE – "Domani non penso, Morata è squalificato domani. Paulo ha fatto una partita impegnativa. Meglio non rischiare e far giocare Morata domani, Dybala si prepara per il derby".

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