Kanye West si ricandiderà per la Casa Bianca nel 2024


Kanye West ha confermato che intende ricandidarsi a Presidente degli Stati Uniti nel 2024. Il cantante, che ha legalmente cambiato il proprio nome in Ye, si era già candidato nel 2020 ma aveva abbandonato dopo aver ricevuto solo 50.000 voti, non riuscendo a raggiungere il ballottaggio in diversi stati. Ora ha dichiarato che si rimetterà in gioco per le elezioni del 2024 e ha reclutato Milo Yiannopoulos, controverso esponente dell’estrema destra, per contribuire alla sua campagna elettorale. In un video circolato su Twitter domenica (20.11.22), Kanye ha fatto sapere: "Questo è Milo, è proprio qui che lavora alla campagna". Gli è stato poi chiesto: "È un annuncio?". Milo ha riso e ha risposto: "Credo di sì. Grazie, accetto". Il cameraman ha poi chiesto al rapper 45enne se si stesse "candidando" alla presidenza. Kanye ha confermato: "Sì. È semplice perché nessuno può dirmi 'dovresti dire questo, non dovresti dire quello', capisci? È solo che ci stiamo muovendo verso il futuro". L'annuncio arriva dopo che Akon, amico di Kanye, ha recentemente ipotizzato che le recenti sparate del suo amico – che ha fatto commenti antisemiti e ha indossato una maglietta con sopra scritto "White Lives Matter" (“Le vite dei bianchi contano”) durante la settimana della moda di Parigi, facessero parte di un tentativo di conquistare gli elettori che altrimenti avrebbero appoggiato la candidatura di Donald Trump proprio nel 2024. Akon ha detto: "Penso che Kanye sia più intelligente di quanto pensiate. Questo è il suo lato brillante. Qual è il suo prossimo piano? Candidarsi, giusto. Dico solo questo! Per quanto ne sappiamo, il suo prossimo piano è quello di candidarsi, giusto? Chi è stato il suo principale sostenitore? Trump”. "Per avere una chance, Kanye deve avere una parte di quella base. È così che la sta ottenendo. E lui lo sa!", ha aggiunto. Il cantante 49enne ha riconosciuto che Kanye ha fatto arrabbiare la comunità nera con le sue recenti buffonate, ma pensa che siano persone che perdonano e che alla fine lo sosterranno. Ha continuato: “Sa che farà arrabbiare un sacco di persone di colore. Ma, indovinate un po'? Siamo persone che perdonano. Lo siamo. Lo sa anche lui".