Katia Ricciarelli: ‘Re Carlo d’Inghilterra era un mio ammiratore, veniva a vedermi e…’


Katia Ricciarelli in occasione del suo 77esimo compleanno (è nata il 18 gennaio) ha parlato con ‘Il Corriere della Sera’ della sua carriera e dei suoi amori. A partire da José Carreras. Con lui finì perché non era fedele.
Raccontando del loro rapporto ha affermato: “Era il 1972 e fu un colpo di fulmine che durò fino al 1984. Le nostre voci si sposavano bene, lui era simpaticissimo e noi eravamo bellissimi e bravissimi, ma è finita perché a me non andava di essere tradita. Devi sapere che i tenori sono corteggiatissimi, quindi le tentazioni abbondano fuori dai teatri”.
Poi ci fu Pippo Baudo, che diventò praticamente subito suo marito. “M’invitò in trasmissione e cinque mesi dopo eravamo marito e moglie. Ci sposammo il 18 gennaio 1986, proprio il giorno del mio quarantesimo compleanno, mentre lui aveva 50 anni. Eravamo affiatati, lui amava il mio mondo, io rispettavo il suo. Eravamo molto affiatati, ma dopo 18 anni ci siamo separati, forse perché i nostri impegni ci portavano spesso lontano e abbiamo smesso di parlare. Il dialogo è fondamentale”, ha fatto sapere.
Infine parlando dei suoi ammiratori ha fatto anche il nome di Re Carlo d’Inghilterra, figlio della defunta Regina Elisabetta. “Ebbi un flirt con Alberto Sordi, nato dalla sua grande ammirazione per me perché amava la lirica. Andavamo insieme al ristorante, mi regalava i fiori, una volta mi mandò cento rose e c’era chi si chiedeva se li avesse davvero pagati lui. Ma non era tirchio come si vociferava. E poi il Principe Carlo, adesso Re Carlo III, che è un grande melomane: a volte veniva alla Royal Opera House a Covent Graden in veste ufficiale, sul palco reale, altre volte veniva in incognito e mi lanciava fiori sul proscenio”, ha concluso.