Katia Ricciarelli: 'Ecco perché ho smesso di fare Opera'


Katia Ricciarelli, intervistata da "Il Corriere della Sera", ha spiegato i motivi per cui ha smesso di fare Opera.
La soprano, che è stata tra le cantanti liriche italiane più apprezzate al mondo per parecchio tempo, sono ormai anni che non prende più parte a rappresentazioni teatrali classiche.
Ha esordito: "Tutti i cantanti dovrebbero smettere di cantare a una certa età". L'ex moglie di Pippo Baudo ha poi precisato: "È una questione fisiologica. Le corde vocali sono dei muscoli che, con l’età, non scattano più come una volta. Questo è il motivo per cui anch’io non faccio più opere: non voglio rischiare". "Siamo creature del pubblico e dobbiamo accettare il giudizio che ci viene dato", ha aggiunto.
La 76enne, che in questi anni ha sperimentato vari settori del mondo dello spettacolo, ha quindi affermato: "Insomma, ci vuole autocritica. Io non sono la stessa Katia Ricciarelli di un tempo. Ci vuole inventiva: io ho fatto cinema, prosa, musical, tante altre cose, oltre la lirica".
Quando le è stato chiesto di commentare il flop di Placido Domingo lo scorso 25 agosto all'Arena di Verona, ha risposto: "Domingo è sempre stato un grande tenore: perché diventare baritono con gli anni? È una cosa che non capisco. E' stato uno dei più grandi artisti della storia della lirica: ci sono altri modi per restare in auge, che non prevedono di salire per forza sul palcoscenico".
Durante l'evento i musicisti infatti si sono rifiutati di alzarsi alla fine per il tradizionale tributo al maestro.