Kefir: benefici e controindicazioni

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Il kefir è un alimento che si ottiene dalla fermentazione del latte, ricco di proprietà benefiche per l’organismo. Scopriamone insieme le caratteristiche.

Proprietà del kefir

Il kefir si ottiene attraverso la fermentazione del latte, aggiungendo al liquido fermenti, batteri e lieviti. Nel latte, questi microorganismi porteranno a termine il processo fermentativo che è di tipo misto: in parte lattico in parte alcolico.

Il kefir non solo è ricco di probiotici, ma anche di vitamine, come quelle del gruppo, nonché la vitamina K. Il kefir contiene anche importanti sali minerali, come calcio, potassio, magnesio e fosforo, oltre che proteine.

Inoltre, si tratta di un alimento che contiene poche calorie, appena 30 kcal per 100 grammi di prodotto.

Benefici del kefir

Il kefir apporta molti benefici al nostro organismo. Contenendo batteri probiotici, aiuta a mantenere la salute intestinale e migliora il sistema immunitario, perché promuove la formazione di anticorpi nel nostro organismo.

I probiotici contenuti nel kefir, inoltre, sono un valido aiuto per chi soffre di celiachia, perché riequilibrano la flora intestinale, attenuando la risposta immunitaria dell’organismo nei confronti del glutine.

Il kefir contiene anche la vitamina B9, ottima per le donne in gravidanza, dato che aiuta a ridurre le malformazioni del feto. Il derivato del latte è perfetto per chi vuole mantenersi in forma, dato che contribuisce al senso di sazietà, riducendo la fame.

Il kefir è indicato per chi soffre di asma e allergia, perché aiuta a contrastare le risposte infiammatorie del nostro organismo che causano reazioni allergiche. Inoltre, il cibo fermentato contiene triptofano, un aminoacido che aiuta a calmare il sistema nervoso, contrastando così insonnia e iperattività.

Controindicazioni del kefir

Pur contenendo molte proprietà benefiche, il kefir ha anche qualche controindicazione. I probiotici, infatti, possono causare gonfiore addominale, stipsi o dissenteria, sintomi che dovrebbero scomparire dopo circa 2 settimane.

Il kefir contiene anche caseina, perciò è controindicato per chi è allergico al lattosio. Stessa cosa vale per chi è allergico ai lieviti.

Il cibo fermentato è controindicato anche per le persone che hanno un sistema immunitario debole, come per esempio per i pazienti oncologici. Infatti, il kefir contiene batteri e lieviti che crescono attivamente e che potrebbero favorire lo sviluppo di infezioni in questi soggetti.

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