Kendall Jenner: condannato lo stalker

·1 minuto per la lettura

Kendall Jenner può tirare un lungo sospiro di sollievo.

La top model ha infatti ottenuto un’ordinanza restrittiva permanente ai danni di Malik Bowker, l’uomo che più volte aveva minacciato di ucciderla.

Per i prossimi cinque anni, lo stalker dovrà tenersi a una distanza di almeno 100 yard (circa 91 metri) da Kendall, dalla sua casa, dal suo luogo di lavoro, dalla sua famiglia e dalle sue auto.

L’uomo, il mese scorso, era già stato condannato a un ordine restrittivo temporaneo.

Bowker, a marzo, era stato accusato di aver viaggiato lungo gli Stati Uniti per comprare un’arma da fuoco illegale per uccidere la Jenner e, successivamente, anche se stesso. Dopo l’arresto, è stato ricoverato in un ospedale psichiatrico.

Come riporta TMZ, Bowker non potrà avere nessun contatto, né fisico, né tramite dispositivi elettronici, con Kendall. Gli è stato inoltre vietato di provare a ottenere l’indirizzo di casa dell’indossatrice americana.

L’uomo non era presente all’udienza di ieri, 20 aprile, mentre la Jenner è stata rappresentata da remoto dal suo legale.

Kendall è stata più volte vittima di stalking. A fine marzo, un uomo è riuscito a scavalcare la recinzione della sua proprietà e provato a fare un bagno nudo nella sua piscina. A quel punto, la 25enne si è rivolta alla sua security.