Keto Diet, come funziona la dieta chetogenica?

Dieta chetogenica (Getty Images)

Ovunque su Instagram impazza la cosiddetta keto diet, ossia la dieta chetogenica, che molte fitness influencer osannano, ma bisogna fare attenzione, e come per ogni dieta, è sempre meglio consultare il proprio medico o uno specialista dell’alimentazione come un dietologo o un nutrizionista.

Come funziona la keto diet?

La dieta chetogenica richiede un regime alimentare molto rigido, che ribalta il funzionamento del nostro metabolismo. Di solito, la fonte di energia principale per l’organismo è lo zucchero (i carboidrati), mentre nella keto diet la fonte primaria è rappresentata dai grassi.

Usare i grassi come fonte di energia

La chiave della dieta chetogenica è eliminare quasi completamente ogni fonte di carboidrato. Si costringe così l’organismo a cambiare il proprio funzionamento e ad usare i grassi come fonte di energia. La piramide alimentare viene quindi ribaltata: seguendo questa dieta, si dovrebbero assumere 75% di grassi, 20% di proteine e 5% di carboidrati.

Gli alimenti consigliati sono:

  • Carne, prodotti della pesca e uova

  • Formaggi

  • Grassi e oli da condimento

  • Ortaggi

Gli alimenti sconsigliati invece, sono:

  • Cereali, patate e derivati

  • Legumi

  • Frutti

  • Bibite dolci, dolciumi vari, birra ecc.

Chetosi: condizione tossica per l’organismo

Il fenomeno che avviene è la chetosi, una condizione molto pericolosa se non seguita da un medico o specialista. Sul sito della Fondazione Veronesi si legge: “Si avvia quindi un processo chiamato chetosi, perché porta alla formazione di molecole chiamate corpi chetonici, questa volta utilizzabili dal cervello. In genere la chetosi si raggiunge dopo un paio di giorni con una quantità giornaliera di carboidrati di circa 20-50 grammi, ma queste quantità possono variare su base individuale. La chetosi è una condizione tossica per l’organismo, che provvede allo smaltimento dei corpi chetonici attraverso la via renale“.

Le conseguenze

La dieta chetogenica fa dimagrire, mantiene glicemia e insulina a livelli regolari, ma fa dimagrire tramite una condizione innaturale dell’organismo e del proprio metabolismo. Al minimo sgarro, il corpo attinge immediatamente da quella fonte energetica uscendo dallo stato di chetosi, e il sistema va subito in tilt.

I sintomi della chetosi possono comprendere mal di testa forte, spossatezza, depressione, aumento esponenziale della diuresi, stipsi e altre gioie dello stesso calibro.

Funziona?

La dieta chetogenica è sostenibile solo per un breve periodo, e dopo il dimagrimento non è detto che si riesca a mantenere la forma fisica abbandonando il regime alimentare che si era sostenuto.