Kevin Spacey: ottiene il primo ruolo cinematografico dopo le accuse di violenza sessuale

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Kevin Spacey torna sul set in un film di Franco Nero intitolato «L'uomo che disegnò Dio».

Si tratta del primo ingaggio cinematografico dopo le accuse di violenza sessuale piovute addosso all'attore, a causa delle quali, nel 2017, fu rimosso dalla famosa serie targata Netflix "House of Cards”, di cui era protagonista.

Spacey è finito nei guai quando l'attore Anthony Rapp ha denunciato il suo comportamento scorretto quando all’epoca aveva solo 14 anni.

In seguito oltre 20 persone lo hanno accusato di violenza sessuale, molestie, cattiva condotta e comportamento inappropriato.

Il regista Franco Nero, che interpreterà anche il personaggio principale del film, ha comunque difeso la sua scelta nella dichiarazione ripresa da ABC News.

«Sono molto felice che Kevin abbia accettato di partecipare al mio film. Lo considero un grande attore e non vedo l'ora di iniziare le riprese».

Nella produzione indipendente, le cui riprese dovrebbero cominciare a giorni a Torino, Spacey vestirà i panni di un investigatore.

Come riporta il Tgcom24 «il film parla di un artista cieco che ha la capacità data da Dio di disegnare ritratti di persone semplicemente ascoltando la loro voce, e per questa sua dote diventa una star della TV, ma viene poi accusato di pedofilia». Nel cast anche la moglie di Nero, Vanessa Redgrave.

Il film segnerà il primo ruolo cinematografico di Spacey dai tempi del «Billionaire Boys Club», che è stato girato nel 2016, prima che le accuse venissero a galla, e che comunque è stato un flop al botteghino quando fu diffuso nel 2018.

Spacey ha negato tutte le accuse di cattiva condotta sessuale e la maggior parte delle azioni legali contro di lui sono state ritirate o archiviate.