Kim Kardashian: ansia e agorafobia dopo il lockdown

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Il lockdown ha avuto dei gravi effetti sulla stabilità mentale di Kim Kardashian.

La socialite infatti soffre di ansia e agorafobia: due disturbi che affliggono la 40enne dai tempi della rapina a mano armata di cui fu vittima nel 2016 in un hotel di Parigi, dove si trovava con le sorelle per seguire la Fashion Week. E le emozioni negative sono tornate a bussare alla porta della Kardashian durante la chiusura forzata a causa della pandemia.

Parlando con la sorella Khloé in una clip per il loro reality show, Kim ha rivelato: «Soffro di agorafobia dopo la rapina a Parigi».

«Ricordo che non volevo uscire di casa, odiavo stare fuori. Non volevo che nessuno sapesse dove mi trovassi e non volevo essere vista».

Quando il peggio sembrava essere alle spalle, è arrivato il lockdown a turbare i pensieri della star.

«Mi è sembrato di tornare indietro nel tempo, ero appena tornata a Parigi, avevo ricominciato a viaggiare e poi è arrivata la quarantena e ora sono ossessionata di nuovo e non voglio uscire».

Khloe ha così provato a rassicurare la sorella: «Non sappiamo cosa succederà in futuro. Tutto è spaventoso. Proteggi te stessa e la tua famiglia a tutti i costi. Fai ciò che ti senti di fare».

Il reality show, “Keeping Up With The Kardashians”, è terminato a giugno dopo 20 stagioni.

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