Kim Kardashian denunciata dai suoi addetti alle pulizie

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Problemi giudiziari in arrivo per Kim Kardashian.

La socialite è stata citata in giudizio dallo staff che si occupa delle pulizie della sua proprietà californiana per mancati pagamenti e per non aver concesso ai suoi dipendenti delle adeguate pause pranzo.

Sette presone hanno presentato un esposto, dichiarando di non essere stati pagati a intervalli regolari e di non aver ricevuto alcun compenso per gli straordinari per il lavoro svolto nella sua villa di Hidden Hills, California.

Secondo TMZ inoltre la Kardashian non avrebbe autorizzato il suo staff a prendere della pause per i pasti.

Ora gli accusatori chiedono un risarcimento danni, oltre al pagamento di ulteriori penali.

Kim, attraverso i suoi rappresentanti, ha immediatamente rispedito al mittente le accuse, invitando gli addetti alle pulizie a prendersela con una società appaltatrice a cui lei stessa aveva dato l’incarico di occuparsi del servizio in questione.

«Kim non è responsabile del modo in cui la società gestisce i propri affari e degli accordi che ha stipulato direttamente con il proprio staff», ha ribattuto il portavoce della star. «Kim non ha mai non pagato un venditore per i suoi servizi e spera che il problema tra questi impiegati e il fornitore che li ha assunti possa essere risolto in via amichevole».