KISS, Paul Stanley assicura: «La band andrà avanti con nuovi membri»

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Secondo Paul Stanley, i Kiss non chiuderanno mai i battenti.

Interrogato dall'emittente radiofonica tedesca Radio Bob sull’opportunità di continuare a fare musica una volta andati in pensione lui e Gene Simmons, il leader della rock band ha annuito senza esitazione.

«Penso che non abbiamo mai parlato della rifusione dei KISS nei KISS 2.0. I KISS possono continuare e possono evolversi senza di noi? Beh, sì, perché siamo già al 50%», spiega Paul che insieme a Gene è rimasto l’unico membro originale della band dalla formazione avvenuta nel 1973.

«In altre parole, c'è stato un tempo in cui la gente diceva: “Beh, possono essere solo i quattro originali”. (E poi) è stato: “Beh, possono essere solo i tre originali”. Bene, le cose vanno avanti e le circostanze cambiano. Potrei vedere i KISS evolversi con membri diversi? Sì. Per quanto sia un grande fan di quello che faccio - e penso di essere dannatamente bravo - ci sono altre persone in giro che potrebbero prendere il timone e aggiungere qualcosa alla filosofia della band e durante i live show. Sarebbero comunque i KISS. Non sarebbero i KISS 2.0. Se dovesse accadere, sarebbe davvero solo una continuazione della filosofia che abbiamo sempre avuto, ovvero che i KISS sono più grandi di qualsiasi altra band».

Tuttavia, alcuni rocker restano perplessi davanti alle affermazioni di Paul, incluso l’ex Kiss, Ace Frehley.

«È come se Mick Jagger dicesse: “Sì, dopo la mia morte e quella di Keith (Richards), i Rolling Stones continueranno con altri due frontman". Voglio dire, è uno scherzo…».

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