L’amicizia tra Hugh Grant e Renée Zellweger che ci fa ancora sognare

Di Francesca D'Angelo
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Photo credit: Gettyimages.com
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From ELLE

Nei film lui le amava tutte, incondizionatamente. Ma loro, fuori dal set, lo detestavano. Hugh Grant lo ammette ridendo, sdrammatizzando il rapporto non sempre facilissimo con le sue storiche partner: "Rachel Weisz? Bella e intelligente, ma onestamente credo mi odi". "Julianne Moore? Attrice geniale. Mi detesta". Per non parlare poi di Drew Barrymore...

Insomma, Grant il rubacuori, Grant il Casanova in realtà sta sulle scatole a tutte le donne. Tutte tranne una: la sua Bridget Jones, ossia Renée Zellweger.

"La adoro", ha dichiarato l'attore in una intervista rilasciata a SiriusXM's The Jess Cagle Show, "e credo sia una delle pochissime attrici con le quali non ho mai litigato". Ma c'è di più. Hugh e Renée non hanno semplicemente condiviso in serenità il set, senza accoltellarsi alle spalle: la coppia è pure diventata amica.

Photo credit: Getty Images
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"Siamo stati proprio bene insieme tant'è che siamo rimasti ancora in contatto", conferma Hugh, "ci scriviamo spesso via mail e quelle di Renée sono piuttosto lunghe... diciamo una settantina di pagine", aggiunge scherzando.

La frequentazione professionale di Hugh & Renée si svolge sostanzialmente in due tappe: primo step, nel 2001 con Bridget Jones. Come qualcuno ricorderà, all’epoca nessuno scommetteva sulla biondina Renée per via delle sue origini. Il personaggio del celebre libro era infatti 100% british mentre, come è noto, l’attrice è born in The Usa (per dirla come The Voice)... Invece fu un successone. La trentenne imbranata che perde il cuore per il proprio capo (Hugh Grant) è assurta subito a simbolo di una intera generazione. Tutti facevamo il tifo per lei perché finalmente sullo schermo c’era una donna credibile, vera, con i mutandoni formato gigante. Se era felice lei, potevamo esserlo anche noi, E il buon Hugh, da bravo gentiluomo quale è, non ha perso occasione per ricordare il talento di Renée: ai Golden Globe, ha dichiarato: “La adoro. Credo che sia davvero un genio oltre che una brava ragazza. Avete visto la sua Judy Garland? Questo sì che è recitare!”. Il secondo step porta come data il 2004 quando al cinema arriva il sequel Che pasticcio Bridget Jones! Di nuovo i due sono insieme sul set e, per la seconda volta, diventano “la” coppia. Questa doppietta è stata sufficiente a consacrarli nell’immaginario collettivo e, a quanto pare, a renderli due amici affiatati.

Capite bene che, a questo punto, con le nuove dichiarazioni di Grant l'effetto Bridget Jones scatta subito. Saperli amici, e un po’ complici, ci fa sognare a occhi aperti (oltre che tirare un sospiro di sollievo per Grant, visti i trascorsi con le colleghe). Tra l'altro, proprio parlando della saga Bridget Jones, Grant ha ammesso di amare molto il suo personaggio Daniel: "Mi sentivo connesso al personaggio. Daniel è un uomo deluso, che lavora nel mondo dell'editoria e ha sempre desiderato scrivere un libro... senza mai iniziare a farlo". E poi aggiunto: "Renée bacia benissimo...". Qualcuno gli dia un Oscar, e subito.

Photo credit: Getty Images
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