L’interrogatorio di Carlo sulla morte di Lady Diana riporta a galla una brutta pagina di storia

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Photo credit: Tim Graham - Getty Images
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Sulle colonne del Daily Mail nei giorni scorsi - complice le commemorazioni per i 60 anni di Lady D - è tornato a galla uno dei momenti più bui della storia della royal family, quello della morte di Lady Diana e del conseguente interrogatorio fatto al principe Carlo per decretarne il coinvolgimento. A prestare la sua testimonianza alle pagine del giornale britannico è stato Lord Stevens, l'ex capo di Scotland Yard, che nell'indagine conseguente al tragico incidente di Diana nel 1997 ha avuto il compito di interrogare il principe Carlo.

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A indirizzare i sospetti verso il marito di Lady Diana è stata una nota scritta dalla principessa stessa nel 1995 e indirizzata al maggiordomo Paul Burrel che recita: "Questa fase precisa della mia vita è la più pericolosa: mio marito sta pianificando un 'incidente' d'auto, in modo che io abbia problemi ai freni e un trauma cranico e che possa sposare Tiggy (Legge-Bourke, l'ex tata dei suoi figli, ndr ). Camilla non è altro che un diversivo, quest'uomo ci sta usando".

La nota, già resa pubblica dai media nel 2003, dopo che Paul Burrell ne ha parlato nel suo libro A Royal Duty, aveva avuto un impatto tanto forte sulla vicenda da portare all'interrogatorio del principe Carlo, descritto da Lord Stevens al Daily Mail con queste parole: "Incredibilmente collaborativo perché non aveva nulla da nascondere". Nemmeno quando l'ispettore ha letto a Carlo la nota lui si è scomposto, dicendo semplicemente che non avrebbe saputo spiegare il contenuto del biglietto.

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Oggi però, 16 anni dopo, l'ex capo di Scotland Yard sembra avere le idee più chiare su quanto accaduto all'epoca: "Non siamo riusciti a trovare alcuna prova a sostegno delle preoccupazioni espresse nella nota. Ma forse le sue paure erano semplicemente basate su ciò che Bashir gli aveva detto?". Martin Bashir è il cronista che ha fatto di tutto per alimentare la paranoia di Lady Diana al fine di ottenere con lei quella che poi fu l'intervista shock del 1995 trasmessa dalla BBC.

Secondo il poliziotto, Martin Bashir l'avrebbe convinta che il principe Carlo avesse avuto una relazione con l'ex tata dei loro figli, Tiggy Legge-Bourke, come si legge nella nota di Lady Diana. Lord Stevens ha confessato al Daily Mail di rammaricarsi per il fatto di non aver interrogato il giornalista come parte della sua indagine, soprattutto da quando, un'indagine avviata dalla BBC aveva rivelato i metodi effettivamente controversi usati dal giornalista ai danni di Lady D.

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