La Basilica di Santa Maria in Montesanto è la Chiesa degli Artisti, devota (anche) alla cultura

Di Alessia Musillo
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Photo credit: Westend61 - Getty Images
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Siamo al Rione Campo Marzio, di fronte alla bellissima Basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma. Siamo, appunto, nel cuore della Capitale, in piazza del Popolo, fra le celebri vie del Corso e del Babuino. Qui, dove la Storia è crocevia di un passato dal sapore antichissimo sorge questa Basilica, detta anche Chiesa degli artisti - un'architettura barocca firmata da Gianlorenzo Bernini e costruita fra il 1662 e il 1679.

La toponomastica non sbaglia ma ricorda. La Basilica sorge oggi sui resti di una chiesa fondata dai Frati Carmelitani della provincia di Monte Santo, in Sicilia, che avevano trovato il loro luogo religioso proprio nel centro della Città pontificia. Fu poi Papa Alessandro VII a volere che una Basilica più maestosa sostituisse quella esistente. Al momento della sua scomparsa, nel 1667, fu necessario aspettare ben sei anni, prima che i lavori riprendessero, prima che Girolamo Gastaldi (cardinale Presbitero di Santa Pudenziana prima e tesoriere generale della Camera Apostolica poi) li finanziasse sotto la direzione generale dell'architetto e scultore Carlo Fontana (1638 - 1714) con la supervisione del ben più noto artista Gianlorenzo Bernini (1598 - 1680). L'edificazione si considerò terminata nel 1679, ma il campanile, firmato Francesco Navone, arrivò nel 1761 - quindi, circa un secolo dopo.

Photo credit: Glowimages - Getty Images
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La Basilica di Santa Maria in Montesanto è la chiesa gemella della Santa Maria dei Miracoli - sono entrambe barocche, a due passi l'una dall'altra, ma presentano numerose differenze nell'impostazione planimetrica. Entrando, a catturare l'attenzione del visitatore è una tavola rilasente al XVI secolo: sovrasta l'altare maggiore, il cosiddetto altare della Vergine di Montesanto, e apre la vista sulle sei cappelle laterali. La più importante è la terza sulla destra, una nicchia firmata da Carlo Francesco Bizzaccheri (architetto, 1656 - 1721), decorata con pala e affreschi di Niccolò Berrettoni (1637 - 1682) e con i putti marmorei di Pietro Paolo Naldini (1616 - 1691). Gli affreschi sul vano attiguo alla sagrestia appartengono all'estro dell'artista Bacicca (1639 - 1709).

Dopo aver conquistato il titolo di Basilica Minore nel 1825 grazie a Papa Leone XII - denominazione d'onore che il Papa concede a edifici cattolici importanti -, nel recente 1953 è diventata la sede della Messa degli Artisti. Tutte le domeniche, da oltre sessant'anni, il mondo della cultura e dell'arte partecipa alla celebrazione eucaristica domenicale. Per questa ragione, nella Basilica di Santa Maria Montesanto vengono celebrati i funerali dei personaggi rilevanti della cultura, dello spettacolo, della televisione. La Chiesa degli Artisti è uno spazio sacro di straordinaria bellezza, di rilevanza storica e luogo in cui il teatro, la musica e lo spettacolo trovano un posto per celebrare religiosamente il loro valore oltre la vita.