La cantante Duffy dopo 10 anni: “Sono stata rapita, drogata e violentata”

Duffy cantante violentata

Dopo essere sparita per quasi dieci anni, la cantante gallese Duffy ha spiegato i motivi della sua assenza tramite il suo unico post pubblicato su Instagram. La pop star, il cui ultimo album risale al 2010, ha raccontato di essersi isolata in seguito ad un episodio di violenza di cui sarebbe stata vittima.

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Duffy violentata: il racconto della cantante

Aimee Anne Duffy, questo il suo nome completo, doveva la sua fama al disco Rockferry uscito nel 2008. In seguito a questo ne realizzò soltanto un altro intitolato Endlessly e uscito due anni dopo. Dopodiché di lei non si seppe più nulla, se non che nel 2015 partecipò al film Legend. Un periodo di assenza di cui il 25 febbraio 2020 ha voluto fornire i motivi esternando un episodio del suo passato.

Dopo anni di silenzio, Duffy ha affermato di essere finalmente riuscita a parlare del dramma vissuto durante l’estate 2019, quando un giornalista è riuscito a contattarla. “La verità è che, per favore, fidatevi di me, ora sto bene e sono al sicuro, sono stata stuprata, drogata e tenuta prigioniera per alcuni giorni“.

Parole choc di cui non ha fornito ulteriori dettagli relativi a quando la vicenda ha avuto luogo e in che contesto. Per questo è uscita dalla scena pubblica e ha deciso di abbandonare la musica, perché “non volevo mostrare al mondo la tristezza nei miei occhi“. Si è infatti chiesta come sarebbe stato possibile cantare con un cuore spezzato che lentamente si è rotto.

Un racconto scioccante che come lei stessa ha dichiarato approfondirà nelle settimane successive postando un’intervista. Ha inoltre ringraziato tutte le persone che nel corso degli anni le hanno dimostrato gentilezza e che ha definito degli amici. Una sola raccomandazione finale: quella di rispettare la sua privacy ed evitare intrusioni nella sua famiglia. Questa la richiesta: “Per favore supportatemi per rendere questa esperienza positiva“.

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