La casa di Melbourne che custodisce (nelle stanze) lo stile queen Anna dei primi del Novecento

Di Alessia Musillo
·2 minuto per la lettura
Photo credit: Amelia Stanwix
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From ELLE Decor

Di fronte c'è un grande orto e dentro c'è molta luce, questa casa a Melbourne, che porta la firma di Fiona Lynch Office, è stata ristrutturata seguendo le necessità della coppia che l'avrebbe abitata. Situata a Kew, nella periferia est della metropoli australiana, prende il nome di Kew House e si estende su una superficie che comprende un'abitazione ancora custode dello stile Queen Anna. Qui, una serie di ambienti si succedono fluidamente nello spazio: le camere da letto, i bagni e un volume posteriore - sede della zona giorno e della zona pranzo, progettato dall'architetto Caroline Vernon.

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La ristrutturazione si è basata su una tendenza contemporanea dell'interior design: combinare il passato con il presente, cercare una vibrante spinta verso un mix che possa affiancare i mobili che sono stati con quelli che saranno. Certo, lo spazio si è arricchito di luce naturale attribuendo alla zona giorno un carattere che si contraddistingue per la condivisione degli spazi e l'abitabilità delle aree comuni. Più appartata invece è la zona notte, così come più lussuosa e dal tono elegantissimo - quasi a voler recuperare un'identità regale.

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Le camere da letto risultano molto riservate, a dispetto della più ampia e aperta zona giorno. I due volumi sono collegati da un corridoio, il passaggio per unire differenti forme con differenti materiali. C'è infatti una soglia di acciaio annerito a condurre nel retro della casa. Nella camera matrimoniale, uno sgabello di Charlotte Perriand e un pouf di Nina Jobs di Fred International si posano su un tappeto di Artoz Rugs + Carpets. La luce arriva dalla lampada da tavolo Apparatus appoggiata sul tavolino di Paola Navona per Criteria e da un lampadario a sospensione di David Weeks Studio.

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A ogni stanza potremmo attribuire tonalità diverse: dai colori pastello e il marrone della zona giorno, aperta sul chiarore, ai toni grigi più chiari e più scuri della camera da letto e del bagno. Le tonalità fangose di calendula e grigio canna di fucile si combinano con sottili variazioni di tonalità nei tappeti e nei drappeggi, mentre le nuove vetrate a pavimento e a soffitto invitano all'abbondanza di luce naturale all'interno della casa. Quello che conta, qui, è quell'assaggio di moderno e passato che tracciano insieme il ricordo di una casa d'epoca ma vivibile in tutta la sua espressività contemporanea.

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