La classifica delle serie Netflix più viste del 2020 è la storia dei nostri stati d'animo in 12 mesi

Di Redazione Digital
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Photo credit: Courtesy Netflix
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From Marie Claire

La classifica delle serie Netflix 2020 definitiva quest’anno è un riassunto del nostro stato d’animo step by step ma soprattutto l’occasione per diverse riflessioni semi-esistenziali, a volte parallele ai documentari che abbiamo visto sulla stessa piattaforma. Come sarebbero stati i nostri lockdown, le nostre zone rosse, le nostre quarantene senza le serie tv? Come sarebbe stata la pandemia senza la connessione? I binge watching ci hanno fatto compagnia e ci hanno fatto capire quanto sarebbe noiosa la nostra vita senza gli artisti, gli attori, i registi, gli sceneggiatori, e questa storia d’amore tra noi e loro si è rafforzata. Su questo principio-riflessione, Newsweek ha pubblicato la lista dei 25 show Netflix più visti, riguardo ai quali la prima cosa che si nota vistosamente è l’effetto throwback, con il rerun diffuso in tutto il mondo di serie come Modern Family e Friends, la seconda addirittura tra le prime dieci. Quale di queste dieci non abbiamo mai visto? Il podio corrisponde con le nostre preferenze personali?

#10 Dark


La serie Dark di produzione tedesca che ha costretto milioni di persone a prendere appunti e fare schemini non si è piazzata a un posto più alto solo perché non è esattamente "spensierata". Un capolavoro di intrecci, una rivisitazione della storia di Romeo e Giulietta in cui a dividere Jonas e Martha non sono le famiglie shakespeariane di Verona ma il tempo. Lodata dal pubblico e dalla critica, è già un cult.

Photo credit: Courtesy Netflix
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#9 Ratched

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Ormai è certo: Sarah Paulson è la regina delle serie thriller. In Ratched, ispirata dal romanzo Qualcuno volò sul nido del cuculo, da cui Milos Forman trasse già un film nel 1975 con uno straordinario Jack Nicholson, interpreta un'infermiera che accetta di lavorare in un istituto psichiatrico sperimentale mossa da ragioni che si scoprono in corso d'opera. Nel cast ci sono anche Cynthia Nixon (di Sex & The City) e Sharon Stone, e già solo per loro tre, la serie si è conquistata il nono posto.

#8 The Crown

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Le polemiche e veti (non accolti) dalla famiglia reale, che ha messo alle strette il principe Harry per aver firmato un contratto con Netflix nonostante le scene disturbanti su lady Diana in The Crown 4, non hanno fatto altro che riaccendere l'interesse per la serie che racconta le vicende della famiglia reale britannica, che nella quarta stagione sfoggia una Gillian Anderson spettacolare nei panni (istituzionali) di Margaret Thatcher.

#7 Friends

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La serie più famosa di sempre, che ha proiettato - sì, lei più degli altri - Jennifer Aniston nel firmamento delle star di Hollywood è arrivata sulla piattaforma Netflix a gennaio, ma la commedia e ha fatto il boom anche se era ancora disponibile in molti modi. Ha finito per diventare un cult anche per le nuove generazioni in attesa della tanto attesa riunione prevista per quest'anno ma rimandata al 2021 per i ritardi dovuti alla pandemia.

#6 Oscuro Desiderio

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La serie erotica messicana uscita a luglio non è stata sicuramente una delle più amate in Italia, ma forse perché non è stata tradotta e si può vedere solo in spagnolo con sottotitoli. Però lo spagnolo è parlato da 405 milioni di persone al mondo (45 milioni più dei madrelingua inglese), e tratta un argomento che funziona sempre, il sesso (infatti, un altro fenomeno dell'anno è stato il film 365 giorni) per cui era inevitabile che comparisse in questa classifica anche se non ha esattamente entusiasmato i critici.


#5 La casa di carta

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La serie spagnola più amata di sempre, arrivata alla quarta stagione, non perde colpi né spettatori grazie a una trama pressante e un cast azzeccato. Impossibile dire altro senza dare spoiler a chi non si ancora messo in pari con le puntate (pochi, ma capita), mentre è stato annunciato l'arrivo della quinta e ultima stagione per il 2021, speriamo senza perdere troppi (altri) pezzi...

#4 The Umbrella Academy

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La seconda stagione di The Umbrella Academy è qualcosa di molto diverso dalla prima, eppure ugualmente fantastica e non diventa banale nemmeno sfruttando l'espediente un po' ritrito dei viaggi nel tempo. In attesa della terza stagione, intanto Elliot Page ha accettato di interpretare ancora il problematico personaggio di Vania per la terza stagione, anche se non si chiama più Ellen. Perfetto.

#3 Lucifer

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Cinque stagioni, eppure la community di fan di Lucifer non si assottiglia (in caso, aumenta di numero). C'è stata un po' di attesa - 15 mesi - per la quinta stagione del drama demoniaco, ma come dice anche Newsweek, non ha deluso, soprattutto per le tante scene in déshabillé del protagonista Tome Ellis.

#2 Emily in Paris

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Su questa serie che racconta le vicende di una ragazza americana (Lily Collins) in trasferta lavorativa a Parigi si sono sentite e lette recensioni di due versi completamente opposti, mai una via di mezzo. Emily in Paris si odia, o si ama. E ancora una vola, citando Newsweek, non si è capito se il gran numero di spettatori fa parte della seconda categoria, o della prima che la guarda perché ama detestarne e criticarne tutto. Sta di fatto che è al secondo posto.

#1 La regina degli scacchi

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La lezione che abbiamo imparato - o per lo meno hanno imparato le produzioni - grazie a La regina degli scacchi è che una storia che sulla carta si può immaginare noiosa, pesante, adatta solo a un pubblico di nicchia amante degli scacchi, può diventare un fenomeno di massa e suggerire stili di vita scegliendo una protagonista insospettabile (Anya Taylor-Joy), vestendola con un guardaroba da favola e tessendole intorno una sceneggiatura precisa come una sequenza di mosse che portano, appunto, allo scacco matto. Si spera che nessuno faccia l'errore di pensare a una seconda stagione, è perfetta così (ma purtroppo, qualcuno ci sta pensando).