La conosci la trama di Perfetti sconosciuti, il film italiano più bello degli ultimi anni?

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Photo credit: Stefania D'Alessandro - Getty Images
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La trama del film Perfetti sconosciuti è la cartina tornasole della società del terzo millennio, nella quale (chi più chi meno) tutti affidiamo la nostra vita alla tecnologia e a oggetti come smartphone, cellulari, tablet e pc con i quali ormai abbiamo instaurato un vero e proprio rapporto affettivo. A essi (o meglio, “in” essi) confidiamo e affidiamo i nostri segreti, anche i più inconfessabili, convinti che non ci tradiranno mai, restandoci fedeli come i nostri migliori amici… se non di più. Ecco, il film di Paolo Genovese uscito nel 2016 ci mette a nudo dimostrando quanto siamo diventati schiavi e succubi della tecnologia, arrivando a fidarci più di quest’ultima che di chi ci sta accanto: siamo convinti di conoscere tutto del nostro partner o dei nostri amici, ma poi basta prendere il suo telefono per scoprire che, in realtà, siamo soltanto… “perfetti sconosciuti”.

Perfetti Sconosciuti, la trama e le coppie di amici

Il film è ambientato interamente in un appartamento di Roma, dove vive una coppia che sta affrontando una crisi coniugale i tanti anni di matrimonio. I due sono Rocco ed Eva, lui è un chirurgo plastico che esprime costantemente i suoi dubbi e le sue perplessità sulla psicoterapia; Eva una psicanalista che non riesce ad accettare la posizione critica del marito verso la professione che lei pratica. Le difficoltà della coppia sono dovute anche al difficile rapporto che ha Eva con la figlia Sofia: le due sono spesso in conflitto tra loro e incapaci di instaurare un dialogo senza sfociare in urla e litigi. In mezzo ai due fuochi si trova Rocco, che si ritrova a dover moderare i diverbi tra madre e figlia. Con il pretesto di ammirare dal terrazzo del loro lussuoso appartamento un’eclissi lunare, Rocco ed Eva decidono di invitare a cena i loro amici storici: i coniugi Carlotta e Lele (lei una casalinga che dedica anima e corpo alla famiglia e ai due figli, lui un funzionario che lavora in uno studio di avvocati), i novelli sposi Cosimo (tassista che non sembra soddisfatto del suo lavoro e che ogni giorno paventa di volerlo cambiare) e Bianca (una veterinaria dal carattere pacato e riservato) e Peppe, scapolo da sempre, ma che da poco ha iniziato a frequentare una ragazza di nome Lucilla, che però non è presente alla cena a causa di un’influenza.

I padroni di casa: Rocco ed Eva

La serata inizia come un normale incontro tra amici, tra chiacchiere e risate, fino a quando non viene trattato l’argomento di un’altra coppia di amici, che il gruppo conosceva da tempo e che si è separata quando la moglie ha scoperto i tradimenti del marito controllando il suo telefono. A questo punto la trama di Perfetti sconosciuti entra nel vivo: Eva, prendendo spunto dalla vicenda appena raccontata, propone un gioco: ciascuno di loro dovrà mettere il proprio telefono al centro del tavolo e qualsiasi messaggio o telefonata che riceverà nel corso della serata dovrà essere letto o ascoltata da tutti. Dopo qualche perplessità iniziale, tutti i commensali accettano e il film diventa un susseguirsi di colpi di scena. Quello che avrebbe dovuto essere solo un gioco si rivela presto una trappola per tutti i presenti, portando a galla dei segreti che mettono a dura prova la stabilità delle coppie. Si scopre infatti che Rocco, da sempre contrario e scettico verso la psicoterapia, è da tempo paziente da uno psicologo senza averne parlato con la moglie Eva, che come per contrappasso ha in mente di rifarsi il seno ma non dal marito chirurgo. Dai telefoni della coppia padrona di casa emerge anche tutta la difficoltà tra Eva e la figlia: durante una telefonata tra Rocco Rocco e Sofia, infatti, lei si lamenta della madre che sente parola per parola, chiedendo inoltre al padre consigli su come approcciarsi alla prima esperienza sessuale…

Le coppie di Perfetti sconosciuti: Lele e Carlotta

Nella parte di film dedicata alle vicissitudini di Carlotta e Lele la commedia assume delle sfumature tragicomiche perché, per quanto l’episodio in sè non abbia nulla di comico, la bravura degli attori e l’incedere della narrazione riescono comunque a strappare qualche risata. Lele da qualche tempo riceve ogni sera sul telefono delle foto di nudo da parte di una ragazza e decide quindi, per non farsi “beccare” dalla moglie, di chiedere a Peppe di scambiarsi i telefoni (che sono uguali). Il risultato, però, è che mentre Peppe riceve le foto della ragazza, Lele si ritrova a leggere messaggi piccanti e a sfondo sessuale scritti da un certo Lucio. Ciò scatena l’ira non solo di Carlotta, convinta che il marito abbia una relazione omosessuale, ma anche dell’amico Cosimo, che si mostra così in tutta la sua omofobia. Nel frattempo si scoprono gli scheletri nell’armadio pure di Carlotta: durante la cena infatti sul suo telefono arrivano messaggi piccanti da parte di un altro uomo, che col passare della chat rivela che, parecchi anni prima, Carlotta aveva commesso un omicidio stradale e che Lele, per evitarle la galera, si era preso le colpe: secondo l’uomo il loro matrimonio resta in piedi unicamente per l’incidente e, visto che i due non si amano più, il divorzio sarebbe la conclusione migliore.

L’episodio di Cosimo e Bianca

Gli altarini di Cosimo e Bianca ruotano attorno ai tradimenti che i due hanno portato avanti nel corso degli anni, e che solo ora con il gioco proposto da Eva vengono a galla. Si scopre infatti che Cosimo da anni ha una storia con Marika, una centralinista dei Radio Taxi, e proprio durante la cena lei lo chiama per dirgli che aspetta un figlio da lui. Ma non è questo il solo tradimento che Cosimo ha commesso nei confronti della moglie: l’uomo infatti ha anche una tresca amorosa con… Eva, la moglie di Rocco! Quando Eva scopre l’esistenza di Marika reagisce malamente e comincia a offendere Cosimo senza farsi scoprire dagli altri, se non proprio da suo marito Rocco che intuisce l’affaire della moglie con l’amico. Nel mentre, Bianca viene scoperta a scambiare messaggi con il suo ex, che le chiede consigli su come comportarsi con una ragazza.

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Peppe e la denuncia di omofobia

La storia di Peppe è una storia di denuncia sempre attuale su quanto la nostra società sia ancora retrograda e non sappia accettare gli orientamenti sessuali e di genere. Peppe infatti è gay, ma per paura di non essere accettato e allontanato dai suoi amici preferisce tenere nascosto il suo reale orientamento sessuale: e ha fatto bene, verrebbe da dire dopo aver visto l’ingiustificabile reazione di Cosimo alla notizia dell’ipotetica relazione omosessuale di Lele... Alla fine però Peppe non riesce più a tenere repressa la propria natura: accusa gli amici (e in generale la società) di quanto il loro comportamento sia discriminatorio e confessa non solo che la Lucilla di cui aveva parlato fino a qualche istante prima in realtà sia in realtà Lucio, ma anche che la sua omosessualità sia stato il motivo per cui ha perso il suo lavoro di insegnante.

Il finale a sorpresa di Perfetti sconosciuti (spoiler alert!)

La situazione pare ormai irrecuperabile: una normale cena tra amici si è trasformata in un incubo a occhi aperti, dove vengono fuori i segreti e le verità anche peggiori dei personaggi che sono sul procinto di lasciare la casa ognuno con i suoi rimorsi e le sue colpe. All’improvviso, però, ecco il classico colpo di scena: in realtà il gioco proposto da Eva non è mai avvenuto! Quando la donna lo ha proposto al marito e ai loro amici nel corso della cena, infatti, è stato Rocco stesso a opporsi categoricamente. Il film si rivela quindi un immenso what if e si conclude con gli amici che osservano l’eclissi insieme, ognuno con i propri scheletri nell’armadio e la propria rabbia repressa per non poter essere semplicemente se stesso.

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Perfetti sconosciuti: un cast stellare per un film da record

La commedia scritta e diretta da Paolo Genovese, che ha vinto la bellezza di 14 premi tra David di Donatello, Nastri d’Argento e tantissimi altri riconoscimenti, ha sbancato per mesi i botteghini ed è considerata il miglior film italiano degli anni 10. Pensa che Perfetti sconosciuti è entrato nel Guinness dei Primati per essere il film ad aver ispirato il maggior numero di remake: ben 18! Il cast, tutto italiano, non può che essere di altissimo livello. La coppia padrona di casa e organizzatrice della cena (Eva e Rocco) è interpretata da Marco Giallini e Kasia Smutniak. Nei panni dell’avvocato Lele e della casalinga Carlotta troviamo Valerio Mastandrea e Anna Foglietta; Cosimo e Bianca sono Edoardo Leo e Alba Rohrwacher, mentre Peppe è Giuseppe Battiston. Sofia, la figlia di Eva e Rocco, è infine interpretata dall’allora quindicenne Benedetta Porcaroli.