La contagiosità del Coronavirus nei più piccoli: i dati

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bambini meno contagiosi adulti
bambini meno contagiosi adulti

I bambini sono sensibilmente meno contagiosi rispetto agli adulti. A rivelarlo è stato un team di ricerca dell’Università di Manitoba. Gli esperti canadese ritengono dunque che sia possibile la riapertura in sicurezza degli istituti scolastici, dato che i più piccoli “non sono i principali vettori nella trasmissione del coronavirus SARS-CoV -2“.

Lo studio sul Covid nei bambini

Gli esperti hanno analizzato tramite dei test l’infettività di alcuni pazienti positivi al Covid-19. Lo studio è stato effettuato su tre fasce di età: 97 campioni erano di bambini fino ai dieci anni; 79 campioni erano di bambini tra gli undici e i diciassette anni; 130 campioni erano di giovani o adulti con più di diciotto anni. È emerso che i bambini avevano concentrazioni virali più basse e meno probabilità di fare sviluppare il virus in colture cellulari.

I nostri risultati hanno importanti implicazioni cliniche e sulla salute pubblica. Se i bambini più piccoli sono meno capaci di trasmettere il virus infettivo, gli asili nido, le scuole in presenza e le attività extrascolastiche non a rischio possono continuare in sicurezza, con le precauzioni appropriate e con un rischio inferiore rispetto a quello precedentemente stimato per il personale che si occupa di assistenza all’infanzia, gli educatori e il personale di supporto“. Lo ha spiegato il coordinatore dello studio Jared Bullard.