La dedica commossa di Alba Parietti a Giuseppe Lanza di Scalea fa commuovere anche noi

Di Marzia Nicolini
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Photo credit: Daniele Venturelli
Photo credit: Daniele Venturelli

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Chi segue Alba Parietti sulla sua pagina Instagram, sa bene che l'approccio della soubrette e opinionista ai social si contraddistingue per l'estrema schiettezza (che poi è il marchio di fabbrica di Alba da sempre). Alla Vigilia di Natale, l'affascinante conduttrice e attrice torinese, 59 anni, ha dedicato una lunga e sentita dedica a Giuseppe Lanza di Scalea, nobile siciliano, discendente di Ignazio e Franca Florio, compagno di Alba per 8 anni, con una storia d'amore nata sul finire degli anni Novanta e che, una volta terminata, si è trasformata in una splendida, longeva amicizia. Poi, questo ottobre, la morte di lui e lo shock di Alba, la quale è stata tra le prime a postare un messaggio di condoglianze dedicato all'ex compagno. "Ciao Giuseppe, so che ci rincontreremo nelle cose belle che la vita mi saprà ancora regalare", aveva scritto in autunno, appena saputo della notizia.

La dedica di Alba Parietti: amore vero

Sarà che nei giorni delle feste le emozioni sono tante, spesso incontenibili e potenti. Sarà che questo periodo dell'anno coincide con la voglia di fare bilanci e spesso si mescola a una punta di nostalgia. Fatto sta che la dedica di Alba è talmente bella e sentita che merita di essere trascritta integralmente. "Quest’anno sono arrivata a Natale, correndo, per non avere il tempo di pensare, per non metabolizzare quell’assenza, per non accettare per far finta che non fosse mai successo. Mi sembrava di non voler ricordare che era Natale, caro Giuseppe. La tua più bella foto davanti a me, in salotto e attorno a quella poco poco sono accadute delle cose. Abbiamo ricominciato a parlare. Ho cominciato ad accendere qualche candela, poi qualche luce poi sempre di più. Avevo pensato che questo Natale sarebbe stato molto triste. Ma ogni volta che sono riuscita a riparlare con te in quel dialogo infinito che c’è tra le persone che si sono volute bene e che sono indispensabili per vivere, il tuo sostegno mi ha fatto accendere tante stelle, mi ha spinto a riempire la casa di luci, a mettere da parte la malinconia per ciò che non c’è più facendomi ricordare solo le cose più belle… ma forse solo cose belle ci sono state. In questa casa piena di luce di candele di rumore di calore di calore ci sei tu tra i ritratti dei miei genitori, dei miei nonni degli affetti miei più cari. Quelli che mi porto dentro e quelli che mi sono accanto. Vorrei dirti buon Natale Giuseppe, come ogni anno da vent’anni. Sei l’amico più caro che ho avuto e sei sempre presente con me anche in questo Natale. Dove la tua voce la dovrò solo immaginare e la sento, ma sentirò anche la tua risata, il tuo affetto e tutte le parole di conforto, di tenerezza, di reciproco soccorso, le risate e tutto ciò che ha accompagnato questa splendida storia di amicizia, affetto, complicità e fiducia tra due persone che si sono amate, protette vicendevolmente, ma soprattutto rispettate. Buon Natale “Gatto”, buon Natale amico mio meraviglioso. Sei nella luce delle cose belle, sei nel sole sei nella neve e nel vento. Sei sempre per me e Giuseppe".