La dedica (e le foto) di Asia Argento per Anthony Bourdain nel suo 65esimo compleanno sono spaccacuore

·2 minuto per la lettura

Sono passati tre anni ma il ricordo è sempre più vivo. Era l’8 giugno del 2018 quando la sua vita è cambiata per sempre e non c’è giorno in cui quel tragico sliding doors non torni a bussare alla mente al cuore. Un giorno però più degli altri. Perché il 25 giugno Anthony Bourdain avrebbe compiuto 65 anni e Asia Argento l’ha voluto ricordare su Instagram con una dedica speciale e una carrellata di foto e video, reportage del loro grande amore.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

"Celebrando l'uomo più incredibile che io abbia mai incontrato”, ha scritto Asia in ricordo di Anthony, morto suicida a 61 anni mentre si trovava a Kaysersberg in Francia per girare le nuove puntate del suo show Parts Unknown. "Mi manchi ogni giorno. Voglio prendermi cura di ogni momento che abbiamo condiviso nella nostra vita insieme", ha continuato la regista, attrice e scrittrice 45enne. Una storia d’amore arrivata all'improvviso dopo due relazioni importanti finite male (con Morgan, papà di Anna Lou e con il regista Michele Civetta, da cui ha avuto Nicola, i suoi più grandi "successi") durata due anni e finita improvvisamente quell’8 giugno di tre anni fa con un gesto disperato che ha lasciato tutti sotto shock. "Sento la tua presenza e la tua forza. Risplendi così luminoso dentro di me. Ti amo mio A. Buon compleanno".

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

Giusto pochi giorni fa, nell’intervista rilasciata a Francesca Fagnani nel programma Le Belve, Asia è tornata a parlare dello chef televisivo "bello e dannato" confessando il dolore e il rimpianto per non aver compreso la sofferenza della sua anima e non aver stanato il mostro della depressione che viveva dentro di lui. "Il suo dolore era molto bravo a nasconderlo, era un uomo di vent’anni più grande di me, quindi un’altra generazione, di quegli uomini che non vogliono mostrare i propri sentimenti che vogliono far vedere che sono quelli forti e sono lì per proteggerti e forse dovevo essere io a proteggere un po’ più lui da se stesso", le sue parole.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

"Io sento la sua presenza, spesso gli parlo", aveva raccontato invece a Verissimo, "il dolore che portava dentro non sono riuscita a vederlo, non me lo faceva vedere. Sentivo che c'era qualcosa, una parte di lui che non conoscevo, ma il suo dolore non me l'ha mai fatto intravedere". L'11 giugno è stato presentato al TriBeCa Film Festival di Robert De Niro il documentario sulla sua storia, Roadrunner: A Film About Anthony Bourdain del regista premio Oscar Morgan Neville che arriverà nelle sale il 16 luglio: un modo per entrare nel suo multiforme, fragile e bellissimo mondo.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli