"La delusione perché a Elisa piacevano le donne. Dopo averla uccisa ha dormito con lei per due notti"

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“Elisa guardandomi in faccia disse che forse non c’era più bisogno di vederci così spesso. Ho capito in un secondo che lei mi aveva solo preso in giro e che adesso che aveva trovato il modo per guadagnare dei soldi non le servivo più. L’ho afferrata con entrambe le mani per il collo e ho sentito cadere un’asse del pollaio, probabilmente perché la sua testa ha sbattuto contro una delle pareti. È caduta a terra e ho capito che era morta”.

Con queste parole Massimo Sebastiani ha descritto davanti al gip di Piacenza il delitto della 28enne Elisa Pomarelli per il quale si trova in carcere dal 7 settembre scorso. Oggi 7, il settimanale del Corriere della Sera, ha recuperato il lungo interrogatorio in cui Massimo ha confessato davanti al giudice di Piacenza Luca Milani. “Perché Sebastiani, 45 anni divisi fra la passione dei campi e il lavoro di tornitore in fabbrica, ed Elisa Pomarelli, ventottenne assicuratrice piacentina, non erano fidanzati. Il particolare rende la vicenda unica e inquietante. E ha suggerito agli investigatori di non confinarla sbrigativamente nel recinto del raptus”.

Si legge su 7:

“Quattro anni fa, quando suo padre, che in passato mi aveva seguito come promotore finanziario, si presentò con lei... mi è piaciuta subito... Dopo un anno e mezzo di frequentazione, ricordo che durante una passeggiata mi ha rivelato che aveva delle preferenze per le donne, dunque non ero io il problema per lei. Ma mi ha assicurato che se avesse cambiato idea, sarei stato l’uomo con cui si sarebbe messa. Da quel momento in poi ammetto che anche altre persone mi avevano detto la stessa cosa. Io avevo comunque deciso di aspettarla».

 

Un’aspettativa destinata al fallimento. Una bella amicizia «Elisa gliel’aveva detto chiaro che poteva esserci solo un’amicizia. Si era avvicinata a lui dopo aver perso una cara amica d’infanzia per la quale provava un sentimento non corrisposto - spiega Dayana - Era per lei un periodo difficile, di accettazione...

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