La design gallery della settimana è l'augurio scaramantico di un 2021 baciato dalla fortuna

Di Isabella Prisco
·6 minuto per la lettura
Photo credit: Courtesy Photo L'Objet
Photo credit: Courtesy Photo L'Objet

From ELLE Decor

Anche quest’anno, eccezionalmente tra coperte e bollicine, abbiamo atteso la mezzanotte per l’immancabile brindisi di Capodanno. E, a ritmo del tam-tam di auguri su WhatsApp, ci siamo addormentati per aprire, finalmente, gli occhi sul nuovo anno con la speranza che questo 2021 abbia portato con sé (anche) un po’ di Fortuna. Il cerimoniale che nella notte di San Silvestro invita al banchetto l'anima più benevola della Sorte è di fatto un susseguirsi di rituali scaramantici e propiziatori che hanno a che vedere con la casa e con gli oggetti che la abitano. Dai vecchi piatti lanciati dalla finestra per scacciare demoni e liberarsi dalla rabbia al bacio sotto al vischio che pende dalla porta d'ingresso, l'appello alla prosperità passa poi anche dalla tavola, coinvolgendo gli invitati tra lenticchie e cicchi d'uva (scettici compresi). Dopo mesi di buio, del resto, chiedere alla ruota della Fortuna di girare nel verso giusto è piuttosto lecito. Eternamente imprevedibile e in balìa della casualità, essa scandisce il perdurare di situazioni favorevoli o sfavorevoli con ricorsi saltuari ma per lo più ciclici che, anche se difficilmente prevedibili, interrompono la linearità del nostro Tempo.

Messo da parte il concetto di destino, a cui la sorte inevitabilmente si lega, augurarsi semplicemente buona fortuna è la naturale risposta all'incertezza quotidiana. Specialmente all'ombra di una pandemia. A tal proposito, Norberto Bobbio, in una significativa pagina del suo De Senectute, scrive: «Non so neppure se la mia fine sarà dovuta al caso, imprevedibile e imponderabile, oppure al destino, e quindi a un evento previsto e ponderato sin dall'inizio dei miei giorni, da un potere a me sconosciuto. Non so né voglio sapere. Il caso spiega troppo poco, la necessità spiega troppo. L'unica cosa che credo di avere capito, ma non ci voleva molto, è che la storia, per tante ragioni che gli storici conoscono benissimo ma di cui non sempre tengono conto, è imprevedibile». Mentre Cupido, dio dell'Amore, sceglie chi colpire con la propria freccia, la dea della Fortuna appare spesso bendata. Cieca e imparziale, muove la sua volontà in quelle cose che non avvengono né sempre né per lo più, per citare Aristotele. A noi, umani terreni e terrestri, non resta che vederne gli (eventuali) frutti e, perché no, nel mentre, scongiurare.

Simile a una leggera brezza, la buona sorte potrebbe accompagnarci dunque nel lungo corso di questo anno da poco iniziato. Senza l'arroganza e la certezza di una scienza ma con la frivolezza e lo slancio di un semplice intuito. Lontano dalle opere mastodontiche e scultoree degli antichi Romani (Servio Tullio, il re che fu straordinariamente favorito dalla Fortuna, le dedicò ben ventisei templi nella capitale), ci circondiamo oggi di piccoli oggetti portafortuna nati sotto il segno della scaramanzia. Ecco perché la design gallery della settimana sembra seguire la scia di un rituale propiziatorio sulle orme dell'arredamento e del decoro: per abbandonare il vecchio e rischiare sul nuovo anche nei luoghi che abitiamo.

Bosa - HopeBird

Photo credit: Courtesy Photo Bosa
Photo credit: Courtesy Photo Bosa

"Una scultura da tavolo che simboleggia l’importanza di un approccio ottimistico per quello che ci aspetta. “HopeBird” sta fiero e dritto guardando verso l’orizzonte e ci invita a riflettere sull’importanza di mantenere una visione positiva a ciò che il futuro può portare”. È così che Jaime Hayon descrive il particolare stormo di uccellini disegnati per Bosa, realizzati in fine ceramica e dipinti a mano con inserti in oro 24 carati.

www.bosatrade.com

Baccarat - Maneki-Neko

Photo credit: Courtesy Photo Baccarat
Photo credit: Courtesy Photo Baccarat

Jaime Hayon è autore anche del meraviglioso Maneki-Neko che appartiene alla collezione Faunacrystopolis di Baccarat. In questa reinterpretazione, il “gatto che invita”, il tradizionale talismano giapponese che porta fortuna e prosperità, è un piccolo felino decorato con originali motivi a forma di bocca, occhio, diamanti, arabeschi, stelle e impronte di zampe. Le orecchie, gli occhi, la bocca e i baffi dell’animale sono sottolineati con un filo d’oro applicato a mano dalle doratrici della manifattura della maison.

www.baccarat.it

Inkiostro Bianco - Prophecy

Photo credit: Courtesy Photo Inkiostro Bianco
Photo credit: Courtesy Photo Inkiostro Bianco

Come suggerisce la cura nei dettagli e la massima espressività delle forme che la contraddistinguono, Prophecy fa parte della collezione Natural Beauty 01-19 di Inkiostro Bianco. Il pattern, che sembra citare un'immaginaria dea della profezia e della saggezza, è declinabile sia nella carta da parati vinilica, supporto formato da due strati sovrapposti, rispettivamente in vinile e in TNT (tessuto non tessuto), sia nel particolare rivestimento murario protettivo EQ dekor Fibra di Vetro messo a punto con Mapei e sia per Tela taffetà, la nuova soluzione studiata per gli allestimenti temporanei.

www.inkiostrobianco.com

Matteo Cibic Studio - Good Luck White

Photo credit: Courtesy Photo Matteo Cibic Studio
Photo credit: Courtesy Photo Matteo Cibic Studio

"Non specificamente rivolto ad una persona particolare, il gesto delle corna viene fatto scaramanticamente nel desiderio di evitare la malasorte o guai, quando questi vengono menzionati". Matteo Cibic Studio traduce il tutto in un'opera artistica realizzata da artigiani vicentini in edizione limitata di soli 50 esemplari. La collezione si chiama, non a caso, Portafortuna ed è una serie di oggetti in ceramica e oro zecchino nata per supportare Musicamorfosi, associazione culturale che si occupa, dal 1998, di ideazione, produzione, organizzazione e promozione musicale.

www.matteocibicstudio.com

Bottega Egnazia - Christmas Collection

Photo credit: Courtesy Photo Bottega Egnazia
Photo credit: Courtesy Photo Bottega Egnazia

Un peperoncino, un pomodorino, un aglio, un tarallo, una foglia di fico d’india e una melagrana: non è la lista della spesa ma la collezione di piccoli oggetti in ceramica di Bottega Egnazia. E i simboli di buon auspicio ci sono tutti. Realizzate a mano dagli artigiani locali, le decorazioni firmate dal noto concept store pugliese, che propone ai suoi ospiti anche una varietà di creazioni e di prodotti gastronomici tipici del tacco d'Italia, non sono solo per il Natale: come amuleti, sono perfetti portafortuna da tenere con sé per tutto il resto dell'anno.

bottegaegnazia.com

Marcantonio - Peacock Lamp

Photo credit: Courtesy Photo Marcantonio
Photo credit: Courtesy Photo Marcantonio

"Trovare una piuma di pavone è segno di buona sorte, armonia, serenità e pace della mente": così dicono le antiche leggende. Marcantonio ha fatto del meraviglioso e raro esemplare di uccello una scultorea lampada, la Peacock Lamp. “Il pavone mi è sembrato un soggetto perfetto da aggiungere alla famiglia di animali particolari che già fanno parte della "Instinct lllumination", è un animale curioso perché rappresenta eleganza e bellezza, ma allo stesso tempo il suo fare altezzoso e un po' aristocratico mi diverte nel contrasto che crea con il neon", ha raccontato il designer. L'opera, tra arte e design, verrà realizzata in edizione limitata di sole 8 copie.

www.marcantonio.it

CC-Tapis - Jade

Photo credit: Courtesy Photo CC-Tapis
Photo credit: Courtesy Photo CC-Tapis

Taher Asad-Bakhtiari firma per CC-Tapis il tappeto Jade, un particolare runner definito da una freccia a due facce che, offrendo la rappresentazione di un mondo che si avvolge e si ricollega, senza fine ne e senza inizio, diffonde i poteri curativi associati alla sua pietra da cui prende il nome, la Giada. Il progetto dell'artista di Teheran si inserisce nella collezione Archer, una serie di tappeti annodati a mano e prodotti nell’atelier dell'azienda in Nepal che, colorata ed espressiva, esplora l’energia creata da frecce e triangoli.

www.cc-tapis.com

L'Objet + Lito

Photo credit: L'Objet + Lito
Photo credit: L'Objet + Lito

Un talismano surreale di buona fortuna e un tradizionale simbolo di protezione, l'occhio dissipa l'energia negativa e cerca la bellezza nel quotidiano, presentandosi anche come punto di connessione tra due anime. L’Objet + Lito nasce non a caso dalla collaborazione di due creativi: da un lato il fondatore di L'Objet, Elad Yifrach, dall'altro il designer di gioielli preziosi Lito. Il risultato è una collezione di oggetti decorativi stravaganti e surreali realizzati artigianalmente in porcellana con placcatura in oro 24 carati e intarsi con dettagli in resina.

www.l-objet.com