La design gallery della settimana è una partita a scacchi tra arredi e giochi da tavola

Di Isabella Prisco
·7 minuto per la lettura
Photo credit: COURTESY OF NETFLIX © 2020
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From ELLE Decor

Due semplici sedie sgangherate e un tavolino in legno sgraffiato: lì, nell'angolo di un polveroso scantinato di un orfanotrofio, inizia la lunga partita a scacchi (e di vita) di Elizabeth Harmon, l'enigmatica e ipnotizzante protagonista di The Queen's Gambit, la nuova miniserie targata Netflix. I sette episodi, creati da Scott Frank e Allan Scott sulle pagine dell'omonimo romanzo scritto da Walter Trevis nel 1983, raccontano quello che apparentemente potrebbe somigliare alla tipica storia di un riscatto sportivo: ma La Regina degli Scacchi, titolo italiano che si sostituisce a quello originale (riferito al gambetto di donna, una tipica apertura scacchistica), è molto di più. La libertà sognata dalla piccola Beth si trasforma presto in un turbinio infernale di ossessioni e dipendenze che la trascina in un continuo sali e scendi di sconfitte e vittorie, di sregolatezza e genio. La scacchiera diventa così per la protagonista, una fantastica Anya Taylor-Joy, terra di confine tra potere e paura: talvolta è il rifugio che la protegge dai fantasmi del passato, talvolta, invece, è lo specchio rivelatore del peggior futuro, pronto a cadere a terra in mille pezzi ad ogni sua débâcle.

Photo credit: COURTESY OF NETFLIX © 2020
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Il rapporto polarizzato che Elizabeth instaura con il campo da gioco, e con la vita, riesce ad avvicinarci a lei e al mondo degli scacchi, comprendendone complessità ed evoluzione anche da semplici spettatori. Perché mai come adesso abbiamo il tempo per ritrovare il valore della riflessione e, perché no, del ragionamento. Pigri per necessità e non per inettitudine, fuggiamo da sempre da tutto ciò che rimane sospeso, piegandoci alla voracità dell'immediatezza e della subitaneità. Ma oggi, chiusi nelle nostre stanze, con il buio che cade veloce sulle case delle città all'ombra del coprifuoco, il ritmo ragionato che caratterizza le dinamiche degli scacchi non potrebbe cadenzare anche il nuovo abitare? Paolo Maurensig, nel suo libro La variante di Lüneburg, scrive: "Chi non conosce gli scacchi è forse portato a vedere in questo gioco un'attività noiosa, adatta a eccentrici sfaccendati o a persone anziane: a gente che possegga, in ogni caso, una gran dose di pazienza e una notevole quantità di tempo da perdere. Tutto questo è vero solo in parte, poiché gli scacchi richiedono anche una non comune energia e la freschezza mentale di un fanciullo. E se a volte il giocatore viene raffigurato nelle sembianze di un vegliardo dalla fronte corrucciata, questa è solo la rappresentazione emblematica di un'attività in cui si bruciano i giorni, gli anni, l'esistenza stessa, in una sola inestinguibile fiamma. In cambio, paradossalmente, il giocatore di scacchi assapora l'arrestarsi del tempo in un'ansia di eterno presente". Una via di uscita, dunque, che non necessita di un reale al di fuori. I confini fittizi tra corpo e mente possono essere attraversati in una lunga pausa che recupera l'antico significato di svago: exvagare, andare vagando. E se Elizabeth immagina eteree scacchiere prendere forma e movimento sopra la sua testa per indagare i limiti della computazione, noi potremmo cogliere quel senso di evasione ragionata semplicemente per distrarci. Aspettando che tutto il resto passi.

Photo credit: COURTESY OF NETFLIX © 2020
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La design gallery della settimana è quindi un invito al gioco: sedetevi su una comoda poltrona davanti a bel tavolino e, in solitudine o in compagnia, concedetevi un momento di leggerezza operosa. Tra mazzi di carte e set di cristallo, allontanate i pensieri per lasciare spazio allo svago. Senza rinunciare allo scacco matto del design.

Vismara Design - Chess Table Scaccomatto

Photo credit: Courtesy Photo Vismara Design
Photo credit: Courtesy Photo Vismara Design

Di Vismara Design, Scaccomatto è un elegante tavolino da gioco a risalita: il meccanismo eleva infatti il piano di appoggio dal piedistallo su cui si posa il tavoliere intarsiato che, realizzato in ebano e madreperla e rivestito da un sottile vetro temperato, si presta al gioco così come al semplice decoro. Nella parte interna sono riposti gli scacchi, forgiati in alluminio anodizzato, le pedine per dama e backgammon.‎ In aggiunta è possibile infatti impreziosire quello che all'inizio ha tutte le sembianze di un semplice side table con un vassoio secondario per il backgammon.

www.vismara.it

Baccarat - Scacchi di Jeux de Cristal

Photo credit: Laurent Parrault HD
Photo credit: Laurent Parrault HD

Tradotto in cristallo da Marcel Wanders per Baccarat, il re dei giochi e il gioco dei re si trasforma in un vero e proprio oggetto in edizione numerata. Per la collezione Jeux de Cristal, Scacchi è una meravigliosa scacchiera intarsiata di marmo bianco e nero su cui attaccano e si difendono 32 pedine in cristallo: le figure del gioco, realizzate con la tecnica della fusione a cera persa, prendono la forma di una goccia di cristallo per catturare tutta la luce circostante. Dalla criniera del Cavallo alla mitra e all'orlo del vestito dell’Alfiere, il designer olandese rivisita i personaggi con umorismo e poesia. Il Re e la Regina con le corone laccate di rosso rendono omaggio al rouge à l’or Baccarat.

www.baccarat.it

Cassina - Lady

Photo credit: Courtesy Photo Cassina, DePasquale+Maffini
Photo credit: Courtesy Photo Cassina, DePasquale+Maffini

Volumi accoglienti, spigoli rotondi e seduta bassa rendono la poltrona Lady di Marco Zanuso un perfetto rifugio per una partita a dadi o a dama. Icona del design italiano degli anni ’50, spicca infatti per la sua straordinaria modernità costruttiva: oltre ad essere la prima poltrona rivestita in poliuretano espanso e gommapiuma, introduce un sistema di molleggio con cinghie elastiche rinforzate per un maggior livello di comfort. Premiata con la Medaglia d'Oro alla IX Triennale di Milano del 1951, Lady è stata rieditata nel 2015 da Cassina che, grazie anche ai tessuti impiegati, di cui una preziosa selezione firmata da Raf Simons, ne ha esaltato l’estetica originale con gusto contemporaneo.

www.cassina.com

Fornasetti - Cortile Chess Set

Photo credit: Courtesy Photo Fornasetti
Photo credit: Courtesy Photo Fornasetti

Chiusa, appoggiata al centro di un coffee table o riposta in cima alla libreria, sembra una semplice preziosa scatola ornamentale. Aperta, rivela invece tutta la sua funzionalità. È la scacchiera Cortile di Fornasetti, un set da gioco realizzato in radica serigrafata e laccata a mano che comprende pedine e mazzi di carte. Il top in ceramica che chiude lo scrigno è un quadretto black and white dalla tipica fantasia metafisica tratta da uno dei classici motivi decorativi dell'azienda.

www.fornasetti.com

Poliform - Mad Joker

Photo credit: Courtesy Photo Poliform
Photo credit: Courtesy Photo Poliform

Schienale alto e scocca avvolgente definiscono la poltrona Mad Joker di Marcel Wanders Studio per Poliform. L'evoluzione costruttiva particolarmente accogliente che asseconda la seduta fa pensare al progetto introdotto nel 2016 dall'azienda di Inverigo, all'interno della collezione Mad, come al rifugio ideale per il migliore giocatore di scacchi e dintorni. Del resto i match possono durare ore e ore: la partita di torneo più lunga giocata con le regole moderne di Ivan Nikolić - Goran Arsović, a Belgrado nel 1989, terminò patta (con pareggio) dopo 20 ore e 269 mosse.

www.poliform.it

Tiffany&Co. - Set poker da viaggio

Photo credit: Courtesy Photo Tiffany & Co.
Photo credit: Courtesy Photo Tiffany & Co.

Per la Collezione Everyday Objects di Tiffany & Co., gli artigiani della maison newyorchese trasformano oggetti di uso comune in opere d’arte realizzate a mano, declinando il know-how dell'alta gioielleria nella progettazione di preziosi complementi (anche) per la casa. Questo set, che contiene tutto il necessario per una partita di poker mentre si è in viaggio, rivisita in modo lussuoso e originale il classico gioco di carte d'azzardo. Materiali raffinati, come l’argento e la porcellana, aggiungono un tocco moderno a ogni partita; la scatola? Rigorosamente blu Tiffany.

www.tiffany.it

Moooi - Chess Table

Photo credit: Courtesy Photo Mooi
Photo credit: Courtesy Photo Mooi

Rivalità, astuzia e divertimento si incontrano al centro dell'originale Chess Table firmato Moooi. Disegnato da Front, lo studio svedese tutto al femminile composto da Anna Lindgren e Sofia Lagerkvist, il tavolino quadrato a sostegno centrale in legno laccato è anche una scacchiera: in un alternarsi di check bianchi e neri, si rivela infatti un comodo piano per un incredibile tête-à-tête a colpi di scacco matto.

www.moooi.com

Giorgetti - Centotto

Photo credit: Courtesy Photo Giorgetti
Photo credit: Courtesy Photo Giorgetti

Si chiama Centotto il nuovo set da gioco firmato Giorgetti che, composto da due mazzi da 54 carte da poker custoditi all’interno di un prezioso astuccio doppio, è interpretato dall’artista Roberto Cambi, autore anche di Buds e Amazonia, due fantasiosi progetti in ceramica presentati quest'anno dalla stessa azienda brianzola. La collezione Giorgetti Atmosphere si arricchisce così di una nuova chicca d’autore, un meraviglioso oggetto da collezionare e da condividere con amici e familiari.

www.giorgettimeda.com

Maxalto - Pathos

Photo credit: Courtesy Photo Maxalto
Photo credit: Courtesy Photo Maxalto

Disegnata da Antonio Citterio, la collezione di tavoli e tavolini Pathos di Maxalto si contraddistingue per i bordi smussati del piano di appoggio. In marmo oppure in fibra di legno Mdf, il top sorretto da una grafica struttura a X è infatti ingentilito nell'intera geometria sia nella declinazione rettangolare sia in quella quadrata. Una perfetta soluzione su cui disporre scacchi, dama, giochi di società e, perché no, imbastire un avvincente solitario.

www.bebitalia.com/it/maxalto