La dose di tenerezza di oggi è racchiusa nelle foto del baby koala nato al Columbus Zoo dopo 15 anni

Di Elisabetta Moro
·2 minuto per la lettura
Photo credit: CHRISTIAN RUMMEL - Getty Images
Photo credit: CHRISTIAN RUMMEL - Getty Images

From Cosmopolitan

Era già piuttosto facile avere un debole per i koala: adorabili, pelosi e sonnacchiosi, intenti a passare le loro giornate abbracciati agli alberi dormendo e mangiando tutto il tempo. Ma poi sono arrivati i terribili incendi in Australia che hanno distrutto chilometri e chilometri di foresta e da allora abbiamo stampate in mente le foto dei poveri animali bruciati, assetati e terrorizzati in fuga per cercare riparo. Ve lo ricordate il video diventato virale della donna che è riuscita a salvare un koala portandolo via dalle fiamme e dandogli da bere? I marsupiali australiani sono diventati il simbolo dei gravissimi rischi del riscaldamento globale e ora, quando ne vediamo uno (in video o in foto, si intende, siamo ancora in (semi)lockdown), il livello di tenerezza/dolcezza/speranza si alza ancora più del dovuto. Per non parlare poi della pet-therapy virtuale nel vedere un cucciolo di koala spuntare dal marsupio della mamma. Difficile resistere. Dunque segnaliamo subito che al Columbus Zoo in Ohio è appena arrivato il primo baby koala nato dopo ben 15 anni e le foto (c'è bisogno di dirlo?) sono una meraviglia.

"Con solo 53 koala che risiedono in nove strutture accreditate AZA in Nord America, la nascita di questo koala è un risultato estremamente significativo. Siamo entusiasti di celebrare il nuovo anno con questa grande notizia e siamo orgogliosi del nostro continuo impegno nel lavorare per proteggere il futuro dei koala e di altre specie in tutto il mondo", ha affermato Tom Stalf, Presidente del Columbus Zoo and Aquarium. Il piccolo è nato a luglio ma si trova ancora all'interno del marsupio della madre da cui ogni tanto spunta una zampina. A differenza di altri mammiferi che si sviluppano interamente nell'utero delle loro madri, infatti, i marsupiali finiscono di crescere all'interno della "tasca ventrale" finché non sono abbastanza grandi da poter uscire. Attualmente, il cucciolo ha all'incirca le dimensioni di una palla da softball, spiega un comunicato stampa dello Zoo, ha una pelliccia ancora molto fine e ha recentemente aperto gli occhi. Bisognerà aspettare circa metà marzo perché completi la sua crescita e esca dal marsupio della madre.

Il nuovo arrivato rappresenta un'autentica novità per lo Zoo americano dato che non è facile che i koala si riproducano in cattività. Si tratta del terzo nato dal 1991 quando la struttura ha iniziato a ospitarli e verrà senza dubbio coccolato e ricoperto di mille attenzioni dagli operatori del centro. Noi nel frattempo ci godiamo le foto ad alto contenuto tenderness di mamma + baby ricordandoci che è compito nostro proteggere queste creature nel loro ambiente naturale facendo del nostro meglio - tra donazioni, petizioni e abitudini green - per tutelare il loro habitat dai rischi sempre più evidenti del global warming. E il momento animal love della giornata è servito.