“La felicità non deve spaventare”: parola di Francesco Renga che torna a Sanremo più forte che mai

Di Francesca D'Angelo
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Photo credit: Courtesy photo/foto di Toni Thorimbert
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“La felicità non deve spaventare perché non è detto che il prezzo da pagare sia per forza salato”. Francesco Renga lo dice così, con quel suo sorriso smagliante che fa sembrare facile-bella-vera ogni parola. Persino quando, come in questo caso, si sta parlando di quel bene così raro, complicato e prezioso che si chiama felicità. Renga però ne è sicuro: se si guarda indietro e ripensa alla propria vita, rivede quella scia luminosa chiamata felicità che intreccia la propria esistenza, aspettandolo alla fine di tutti i momenti bui. “Sono un uomo fortunato”, ammette. Vero. E già che ci siamo ve lo dimostriamo ripercorrendo gioie, gesta e dolori della vita di Renga in attesa di leggere il prossimo capitolo della sua storia felice: il capitolo si chiama “ritorno a Sanremo” e inizierà il 2 marzo, quando il cantante tornerà per la nona volta al festival di Sanremo con il singolo Quando trovo te. Intanto, però, ripassiamo.

Francesco Renga a Sanremo 2021: what else?

“Beh, sono orgoglioso di giocarmela ancora sul palco dell’Ariston, gareggiando con molti giovani che hanno la stessa età che avevo io, 30 anni fa, quando ho esordito per la prima volta a Sanremo”. Eccerto, Francé: tu potrai anche stupirti, ma per noi averti su quel palco è il minimo sindacale. Renga è infatti un pezzo vivente di Sanremo, così come le sue canzoni: per capirci, dacci il là e noi ti intoniamo a menadito Angelo, la canzone con cui vinse Sanremo nel 2005. Ora non vediamo l’ora di sentire il suo nuovo singolo Quando trovo te: stando a quanto emerso, la canzone non è la solida ballad classica e ha per protagonista un uomo che, in un momento di difficoltà, rievoca ricordi felici sentendosi subito meglio.

Un uomo “fuori stagione”

Renga ci piace perché non è il tipico macho della musica pop, che non deve chiedere mai. O meglio: di donne Francesco potrebbe averne quante ne vuole e, per l'appunto, non chiedere mai. Ma non è questo il punto. Il punto è che Renga è il cantante pop che non ti aspetti: quello con il sorriso stampato in faccia, che si sente un pesce fuor d'acqua in mezzo a tante persone arrivate e narcisiste. "Mi sento sempre un po' fuori stagione, per citare un verso della mia nuova canzone", conferma Renga, "solo sul palco non mi sento più inadeguato: la musica è la mia terapia".

L’amore prima e dopo Ambra

Alzi la mano chi non ha osservato almeno un giorno di lutto quando Ambra e Renga si sono lasciati. La loro rottura è la notizia che non avremmo mai voluto sentire. Erano la coppia d'oro: così affiatati, così uniti, sempre insieme da 11 anni. E poi, di colpo, basta: tutto finito. Un vero colpo al cuore... Alla coppia bisogna però riconoscere un grande equilibrio: sono riusciti a rimanere in buoni rapporti, per il bene dei loro figli. E sul serio. Non sono la classica coppia di facciata: in qualche modo hanno saputo mantenere viva una certa intesa tanto che non si sono nemmeno scannati nel periodo del lockdown. "Anche se Ambra e io non stiamo più assieme e abbiamo altre relazioni, ci vediamo spesso", ha confermato Renga in una recente intervista. "Non abbiamo mai perso il senso di famiglia. Anzi, noi quattro siamo ancora una famiglia”. Chapeau! A proposito di "abbiamo altre relazioni": ora Renga avrebbe trovato l'amore grazie alla ristoratrice bresciana Diana Poloni. I due starebbero insieme già dal 2015 ma solo nel 2019 (quattro anni dopo!!) hanno deciso di ufficializzare la loro storia, con tanto di post su Instagram. Della serie, meglio tardi che mai...

Renga e i figli

Ne ha due: Jolanda e Leo. E pare siano i critici più severi di papà Francesco. Lo racconta lui stesso, divertito, durante la conferenza stampa di presentazione di Quando trovo te. Entrambi i figli sono nati dal suo matrimonio con Ambra e in ognuno Renga vede una parte di se stesso: "Jolanda è una artista nata, mentre Leo è più un orso... viveva in una stanza al buio già prima della pandemia!" (ride, ndr).