La fidanzata di Damiano dei Maneskin e l’aborto: ‘Aggredita dalla ginecologa’


Giorgia Soleri, fidanzata di Damiano David dei Maneskin, intervistata da "Il Corriere della Sera", ha rivelato di essere ricorsa all'interruzione di gravidanza volontaria quando aveva solo 21 anni.
"Ero giovanissima, avevo problemi di salute mentale ed economici, non avevo un lavoro con entrate certe. Il momento in cui mi sono interfacciata col mondo sanitario è stata un’esperienza che mi è stata fatta vivere in modo estremamente negativo", ha dichiarato.
L'influencer ha poi ripercorso l’avvenimento.
"Sono andata in consultorio e sono stata aggredita dalla ginecologa, che mi sgridò dicendo che noi giovani facciamo sesso senza precauzioni e usiamo l’aborto come contraccettivo, senza sapere nulla della mia storia", ha raccontato.
Si è trattato di un episodio della sua vita che la 26enne ha descritto come traumatico.
"Un’assistente sociale indaga sulla tua famiglia per capire se ci siano traumi che ti hanno portato ad abortire con domande violente e invadenti a cui non vorresti rispondere poiché, qualsiasi sia il motivo della scelta, l’aborto è un diritto. Per sette giorni devi soprassedere, non puoi abortire: è come se lo Stato dicesse 'ti permetto di fare questa cosa brutta, tu vai in castigo sette giorni, pensaci, se hai ancora il coraggio di farlo, va bene'", ha aggiunto amareggiata.
"Ci sono donne che abortiscono senza senso di colpa, è ingiusto obbligarle a vivere questa esperienza in modo traumatico quando è possibile accompagnarle. Piuttosto di un colloquio con l’assistente sociale, proporrei delle sedute di psicoterapia", ha chiosato.

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