La luce di Beatrice Venezi a Sanremo è più forte degli screenshot della litigata tra Amadeus e Morgan

Di Monica Monnis
·2 minuto per la lettura
Photo credit: Laura Lezza - Getty Images
Photo credit: Laura Lezza - Getty Images

From Cosmopolitan

Ci hanno provato le polemiche a metterla in ombra, ma la luce di Beatrice Venezi è più forte degli screenshot della litigata Amadeus/Morgan e della prima diatriba del lungo viaggio verso il Festival di Sanremo 2021. Direttore d'orchestra che tutto il mondo ci invidia, un cv da far invidia a colleghi con qualche anno in più, simbolo di empowerment femminile in un mondo ancora fortemente connotato al maschile come quello della musica classica, una classe innata che con la sua partecipazione nella giuria di AmaSanremo al fianco di Luca Barbarossa, Morgan (più o meno) e Piero Pelù, è diventata, finalmente, di dominio pubblico. Beatrice Venezi ci piace assai, ergo vogliamo sapere tutto di lei (fidanzato compreso).

Nata a Lucca, il 5 marzo del 1990, Beatrice si avvicina alla musica molto presto: inizia a suonare a 7 anni per poi diplomarsi in pianoforte sotto la guida di Norberto Capelli e in direzione d’orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Oggi la Venezi è un Maestro molto apprezzato worldwide (al maschile come preferisci farsi chiamare, come ci aveva raccontato): direttore dell'Orchestra della Toscana e dell'Orchestra Milano Classica, esperta del repertorio pucciniano, ha calcato i podi più prestigiosi (in vestiti da sogno e tacchi a spillo), dal Giappone all'Argentina, dal Libano al Canada tanto da essere inserita nel 2019 nella lista di Forbes dei 100 giovani leader del futuro. Wow.

Una popolarità che va dal podio alle librerie (il suo ultimo libro Le sorelle di Mozart dedicato a "musiciste geniali, compositrici innovative, interpreti sublimi spesso dimenticate dalla storiografia ufficiale" è uscito lo scorso novembre) ai social dove porta avanti la sua mission di avvicinare i giovani alla musica classica (e che purtroppo non è sempre capita dai piani alti). "Io sono figlia degli anni ’90. Allora spopolavano i Backstreet Boys, le Spice Girls, Britney Spears. I ragazzi si affezionavano prima ai personaggi e, di conseguenza, alle loro canzoni. Io cerco di fare lo stesso con la musica classica", ha raccontato l'anno scorso a Vanity Fair e a ben vedere il suo discorso non stona per niente.

Meno loquace quando invece si tratta della sua vita privata. In un'intervista rilasciata al settimanale Oggi l'anno scorso, Beatrice confermava l'esistenza di un fidanzato senza però sbottonarsi troppo. “Ho un fidanzato che non è italiano e non è musicista“, si era lasciata scappare non entrando nel merito, mentre a Vanity Fair, sempre nel 2019, aveva confessato di volere un figlio "prima o poi". L'ultimo virgolettato risale al mese scorso durante una chiacchierata con Quotidiano.net. "Non mi tiro indietro", ha detto rispondendo a una domanda su un'ipotetica famiglia tutta sua, "quando succederà, mi farò trovare pronta. E almeno per un po’ dirò buonanotte ai suonatori". Touché.