La maglia trasparente Schiaparelli di Chiara Ferragni è un'opera d'arte e in quanto tale fa parlare

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Photo credit: Edward Berthelot - Getty Images
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Anche Fedez ha deciso di "mettersi comodo" con un numero imprecisato di pop corn (virtuali), ma non serve avere la spunta blu per capire che le ultime foto di Chiara Ferragni sarebbero state prese di mira dagli haters (finti) moralisti e moralizzatori, un po' come successo con gli scatti in lingerie di un paio di settimane fa. La top influencer è a Parigi per la fashion week e per celebrare il suo come back nella Ville Lumiere dopo due anni di lontananza forzata ha indossato un look audace e super femminile. Jeans neri a vita alta con bottoni dorati, boots della sua collezione e un chiodo di pelle. La "sorpresa" è sotto il capospalla: una maglia a collo alto completamente trasparente impreziosito da due copricapezzoli firmati Elsa Schiaparelli. Cool e divina anche quando gioca con la seduzione, la Ferry non ne sbaglia una.

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A un passo dai 25milioni di followers, Chiara Ferragni continua a dettare tendenza: a Milano è stata la guest star degli eventi più cool (hai detto Fendace?) mostrando look sempre azzeccatissimi, e anche sulla Senna ha deciso di mantenere alta la sua media (glam). Chiara Ferragni è stata ingaggiata dalla Elsa Schiaparelli per dare vita a uno dei suoi look più sexy (e sì, diciamolo subito, adatto anche alle mamme), che lanciato nel mare magnum di Instagram ha creato un maremoto niente male. Un outfit che è un’opera d’arte, letteralmente. I copri capezzoli, ma anche le due spille appuntate sulla giacca, infatti, sono parte della collezione che Daniel Roseberry, direttore creativo di Schiaparelli ha dedicato al genio del surrealismo Salvador Dalì.

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Una celebrazione del corpo tout court che prende vita su capi e accessori rendendo couture anche la mise più basic. Una collezione di gioielli che grazie all’effetto trompe l’oeil prendono vita (splendida Bella Hadid sul tappeto rosso di Venezia) e simbolo del lavoro di Elsa. Protagoniste tutte le sue icone, dal lucchetto all'aragosta e la testa d’elefante, agli occhi (immancabile l'Eye of Cocteau, simbolo surrealista che fu creato dall’artista Jean Cocteau per Schiaparelli nel 1937 e in seguito ripreso da Dalì) nasi e labbra. Ispirazioni che Chiara Ferragni porta con disinvoltura e charme (alla faccia dei leoni da tastiera).

Se poi c'è una cosa che non manca a Fedez è l'autoironia. Prima ha scherzato sul look trasparente della moglie: "Brava amore che ti sei portata il maglioncino a collo alto, a Parigi fa freschino". Poi ha deciso di imitarla e di modificare una maglietta a maniche lunghe, tagliando via due tasselli di stoffa in modo da scoprire i capezzoli. Insomma, il "negativo" della maglia di Chiara Ferragni. "Ho rovinato una maglia per fare questo? – dice nelle Stories – Sì, ma giuro che la metterò, sarà il look ufficiale del mio prossimo tour".

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