La malattia mentale raccontata nella docu-serie di Harry e Oprah Winfrey

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Photo credit: Kevin Mazur - Getty Images
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Mentre il rapporto con la royal family prosegue su un crinale pericoloso e appare sempre più vacillante, il sodalizio tra Harry e Oprah Winfrey sembra più solido che mai. Dopo la famosa intervista rilasciata in esclusiva alla Cbs, il principe torna a sedere di fronte alla conduttrice, ma questa volta in qualità di co-produttore della docu-serie The Me You Can't See, che debutterà il prossimo 21 maggio su Apple Tv+. Un progetto molto speciale che attraverso testimonianze, interviste e contributi illuminanti affronta il delicato tema della salute mentale. "In qualsiasi parte del mondo le persone vivono un qualche tipo di disturbo mentale, psicologico o emotivo" — dice Oprah all'inizio del trailer, dove a esporsi sono molte personalità dello spettacolo, che hanno deciso di parlare della malattia mentale per cercare di combattere uno stigma che da sempre accompagna tutte le persone che soffrono di disturbi psichici.

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"Decidere di chiedere aiuto non è un segno di debolezza: nel modo di oggi, più che mai, è un segno di forza — dice Harry, che qualche giorno fa nel podcast Armchair Expert di Dax Shepard ha confessato di essersi sentito più volte indifeso e impotente nella sua vita. "Una volta è stato quando ero un bambino nel retro dell'auto con mia madre inseguita dai paparazzi, la seconda volta in Afghanistan con un elicottero Apache, e poi la terza con mia moglie", che dopo anni è riuscita a convincerlo ad affrontare la sua rabbia attraverso un percorso di terapia. "Nasciamo in circostanze diverse, cresciamo in ambienti diversi e nella vita affrontiamo esperienze diverse. Ma siamo tutti esseri umani — spiega Harry durante il trailer. La maggior parte di noi si porta dietro traumi irrisolti, perdite o lutti. Che sembra appartengano solo a noi. E in un certo senso è così. Tuttavia lo scorso anno abbiamo imparato che siamo tutti sulla stessa barca e spero che questa serie dimostri che c'è forza nella vulnerabilità, connessione nell'empatia e potere nell'onestà".

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Harry e Oprah non sono le uniche guest star che si mettono a nudo e parlano di sé. Nella docu-serie compaiono anche personaggi famosi come Lady Gaga, che nel 2019 confessò proprio alla Winfrey di fare uso da tempo di psicofarmaci a seguito delle violenze subite quando aveva 19 anni, e l'attrice Glenn Close, che ha fondato un'associazione per combattere i pregiudizi verso chi è affetto da patologie psichiche, dopo che alla sorella Jessie è stato diagnosticato un disturbo bipolare e al nipote Calen un disturbo schizo-affettivo. Tra gli ospiti ci saranno inoltre lo chef Rashad Armstead, i giocatori di basket dell'Nba DeMar DeRozan dei San Antonio Spurs e Langston Galloway dei Phoenix Suns, l'atleta di pugilato olimpica 2021 Virginia “Ginny” Fuchs e il promotore della salute mentale Zak Williams. Nella docu-serie sarà presente anche Meghan Markle per una breve apparizione insieme al figlio Archie, questa volta non per parlare di sé, ma per portare il suo supporto al marito, che della sua vita precedente nella Royal Family ha deciso di svelare proprio tutto.