La maschera di bellezza glaciale

Cryotherapy Energising Facial

Il pensiero di un trattamento di bellezza fondato sui benefici del freddo, soprattutto con il gelo di gennaio, non è un’idea attraente per la maggior parte delle persone, soprattutto le più freddolose. Ma cosa non si farebbe per un incarnato luminoso, una pelle priva di impurità e soprattutto a prova di rughe?

L’idea del freddo polare è alla base della innovativa tecnologia della Cryotherapy Energising Facial, un trattamento per il viso che agisce raffreddando la temperatura della pelle fino ad arrivare alla bellezza di -30°C. Questo improvviso e importante sbalzo di temperatura ossigena l’epidermide e migliora la circolazione dei vasi sanguigni superficiali, oltre a stimolare la produzione di collagene, fondamentale per ridurre i segni del tempo. E non finisce qui, perché il freddo più estremo ha anche il potere di tonificare i muscoli del viso, grazie a un “effetto lifting” del tutto naturale.

La prima parte del trattamento prevede l’utilizzo di un piccolo erogatore, che emette un leggero getto di aria congelata sul viso e sul collo, concentrandosi sui punti più critici. Il procedimento si avvale per la prima volta di una tecnologia che non contempla l’utilizzo dell’azoto, ma di complessi impulsi elettrici che danno origine alle rigide temperature.

La fase successiva del trattamento prevede l’applicazione di una maschera gelatinosa in bio-collagene impregnata di vitamina C, per nutrire la cute e ripararla dopo lo shock del freddo. Infine si massaggia il viso con un siero energizzante. E i benefici di questa cura estrema sono evidenti fin da subito: la pelle risulta più rosea e tonica, ed è ideale anche per curare acne e psoriasi.

Secondo gli esperti della 111Cryo, di base a Londra, la durata consigliata del trattamento è di cinque settimane. Il costo per una seduta da  40 minuti è di 75 sterline. E voi sareste disposte ad affrontare il gelo più estremo per avere una pelle perfetta?

Cryotherapy Energising Facial

(Foto: 111Cryo)