La mutazione prende il nome di IHU.

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Nuova variante scoperta Francia
Nuova variante scoperta Francia

Un team di ricerca a maggioranza franscese composto da scienziati dell’IHU Méditerranée Infection, del Laboratoire de Biologie Médicale SYNLAB, dell’Università di Aix-Marsiglia e dell’istituto INSERM, hanno scoperto nel Sud della Francia una nuova variantre del coronavirus “super mutata”. Quest’ultima, che nel database genetico internazionale GISAID è denominata B.1.640.2, è stata soprannominata dagli scienziati IHU.

Nuova variante scoperta in Francia

Attualmente di questa mutazione si conosce davvero molto poco, tanto che la stessa non è tra quelle sotto osservazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e non è detto che ci finisca. Andrà studiata e analizzata, ne andranno comprese le origini, la trasmissibilità e l’aggressività.

Nuova variante scoperta in Francia, cosa sappiamo

Attualmente in ci sarebbero 67 casi di questa nuova mutazione del SARS-CoV-2. I primi 12 identificati a dicembre dagli studiosi erano tutti collegabili a quello che si intende come paziente zero, ovvero un cittadino rientro nel paese dal Camerun.

Nuova variante scoperta in Francia, i dati

Dagli studi fin qui effettuati si apprende che la IHU sarebbe più mutata della Omicron, con 46 mutazioni e 37 delezioni, con 30 sostituzioni di amminoacidi e 12 delezioni. Fra queste 14 sostituzioni di amminoacidi e 9 delezioni riguarderebbero la proteina Spike. Il ceppo d’origine sarebbe quello variante B.1.640.1, dal quale si differenzierebbe per 25 sostituzioni nucleotidiche e 33 delezioni. Come già detto in precedenza, la nuova variante andrà studiata ulteriolmente e ne andrà compresa l’eventuali pericolosità.

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