La nonna che in lockdown ha guardato sempre la stessa cosa dalla finestra ha molto da insegnarci

Di Elisabetta Moro
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Photo credit: Photo by Cristian Newman on Unsplash
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From ELLE

Le finestre sono i nostri occhi sul mondo e in questi strani mesi ce ne siamo resi conto un po' tutti. Quando si sta chiusi in casa, una finestra può rappresentare un appiglio, il punto di contatto con la gente e la vita e per molte persone anziane - lockdown o non lockdown - è così ogni giorno. Tessa Sollom Williams ha 90 anni e ogni mattina si sveglia nella sua stanza all'ottavo piano di una casa di riposo a Washington DC e si mette al davanzale: guarda sempre la stessa cosa dalle sette del mattino alle sette di sera, a volte con la sua tazza di tè caldo in mano. Davanti a lei c'è la palestra Balance Gym e l'anziana signora, ex ballerina e maestra di danza, passa le ore a guardare le persone allenarsi, i diversi corsi, i gruppi di persone che ormai ha imparato a conoscere. Sono il suo passatempo e, con loro, si sente meno sola.

"Non manca mai", racconta la figlia Tanya Wetenhall al Washington Post, "È stato molto difficile per me durante il lockdown sapere che mi madre era in casa di riposo e non potevo andare a trovarla. Gli allenamenti erano l'unica cosa che la distraeva: continuava a nominarli a ogni telefonata". "Adoro guardarli", spiega infatti Sollom Williams, che da giovane ha fatto parte dell'International Ballet, una compagnia di danza britannica diretta dalla famosa ballerina Mona Inglesby, "Fanno tantissimo esercizio, a volte gli allenamenti sono molto duri". Lei, del resto, ne sa qualcosa: per 15 anni ha lavorato come ballerina in Europa e poi, tornata negli Stati Uniti con suo marito, ha aperto una scuola di danza che ha diretto per ben 34 anni. Guardare gli allenamenti della palestra sono un modo per sentirsi a casa, in un ambiente che le è familiare da sempre. "Prima dell'arrivo della pandemia mia madre frequentava regolarmente i corsi per anziani, ha sempre amato tenersi in forma", spiega la figlia, "Ora però è possibile seguirli solo in streaming e lei non sa usare il computer, a volte fa fatica anche a usare il telecomando della televisione". Per questo, i corsi della palestra di fronte sono diventati il suo programma preferito.

Photo credit: Angelo Cavalli - Getty Images
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La passione della madre ha spinto Tanya Wetenhall a scrivere un'email di ringraziamento ai proprietari del centro sportivo: voleva che sapessero che, con il loro lavoro, stavano aiutando una persona anziana giorno dopo giorno. "Vedervi ogni giorno sul tetto ad allenarvi le ha dato speranza", ha scritto Wetenhall, "Nei giorni di pioggia si chiede cosa stiate facendo. Spero che possiate far sapere ai membri del centro che hanno dato molta gioia a una signora anziana nel vederli abbracciare la salute e la vita".

I proprietari della Balance Gym sono rimasti molto colpiti da questa testimonianza che gli ha ridato speranza in un periodo molto difficile in cui hanno già perso metà degli iscritti. "La storia di Tessa ci ha cambiato la giornata", racconta Devin Maier comproprietario del centro, "Così abbiamo deciso di dedicarle un murales che fosse di ispirazione per tutti". "Il nostro edificio è vecchio e un po' logoro", spiega, "ma l'email ci ha fatto pensare: c'è qualcuno che ci guarda ogni giorno, cosa potremmo mettere lì davanti per dare alle persone un motivo per essere ispirate e motivate a continuare a muoversi?". Da lì è nata l'idea di una scritta, "Keep Moving", e anche Tessa ha dato la sua benedizione: "Spero che ricordi alle persone che devono sorridere e rimanere determinate", ha detto. "Keep Moving, no matter what!".