"La nostra Lavinia, bellissima e addormentata, è ancora con noi. E ci sentiamo fortunati"

Luciana Matarese
Lavinia Montebove

A un certo punto, racconta Massimo Montebove, la domanda “Perché proprio a me?” è diventata “Perché non a me?”. Questa diversa angolazione dà a lui e alla sua compagna, Lara Liotta, uno sguardo più sereno dopo giorni e giorni di rabbia, occhi asciutti dopo mesi di lacrime, parole nuove per raccontare la vita dopo il 7 agosto 2018. Il giorno in cui Lavinia, la loro bambina che allora aveva 16 mesi e ancora non camminava, si spostava gattonando, è rimasta vittima di un incidente stradale nell’asilo nido che frequentava, a Velletri, d’estate trasformato in centro estivo.

Sfuggita al controllo della maestra, Francesca Rocca, Lavinia è stata travolta nel parcheggio davanti alla struttura, la testa schiacciata da una macchina guidata da una mamma passata a salutare la figlia al centro. Le indagini della Procura di Velletri, durate un anno, si sono concluse, l’asilo nido è stato chiuso, Rocca indagata per abbandono di minore. La vicenda, già al centro di una interrogazione parlamentare, è oggetto di una petizione on line circa l’opportunità che la maestra possa insegnare ancora.

“Iniziative portate avanti in autonomia da amici che hanno a cuore Lavinia e la nostra famiglia - spiega Montebove, poliziotto in servizio al dipartimento pubblica sicurezza e non aggiunge altro. Nessun commento, solo un interrogativo: “Come poliziotto, se finisco sotto indagine per reati relativi alla mia professione e non solo, vengo giustamente sospeso dal servizio. A prescindere da eventuali sentenze di assoluzione o condanna. Perché questo principio non dovrebbe valere anche per altre professioni?”. Vogliono sia fatta giustizia, ma non cercano vendette, il papà e la mamma di Lavinia, che sin dall’inizio hanno intrapreso un percorso psicologico e in questo anno e mezzo hanno riscoperto quello che Massimo definisce “il dono della fede in Dio”. Lavinia non può essere lasciata sola, ha bisogno di assistenza continua. Infermieri e terapisti garantiti...

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