"La pandemia finirà presto": parla l'economista Zoe M. McLaren

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Quando finirà il Covid
Quando finirà il Covid

Secondo l’economista sanitaria Zoe M. McLaren, professoressa associata presso l’Università del Maryland nella contea di Baltimora, la pandemia di Covid finirà molto presto. La sua considerazione si basa sul concetto matematico di decadimento esponenziale appplicato ai contagi.

Quando finirà il Covid

In un editoriale la McLaren ha spiegato che “la comprensione delle dinamiche esponenziali rende più facile sapere cosa aspettarsi nella prossima fase della pandemia“. A suo dire con l’aumento dei tassi di vaccinazione la situazione migliorerà nettamente e i numeri precipiteranno, dato che ogni caso di Covid-19 impedito interrompe le catene di trasmissione e impedisce molti altri casi in futuro. Tuttavia, quei declini rallenteranno nel tempo e probabilmente i casi aumenterebbero di nuovo se le persone allentassero le precauzioni troppo presto.

Un esempio di ciò è già visibile negli Stati Uniti, dove ci sono voluti solo 22 giorni perché il numero di casi giornalieri scendesse di 100.000 unità, dal suo picco di circa 250.000 l’8 gennaio a circa 150.000 il 31 gennaio. Ci è voluto però più di tre volte perché i casi giornalieri cadessero di altri 100.000 unità.

Quando finirà il Covid: “Nessun virus può crescere per sempre”

L’assunto di partenza dell’economista è che “nessun virus può crescere per sempre ad un ritmo esponenziale“. La crescita dei virus è infatti limitata dalle risorse disponibili, come ospiti non infetti, mezzi di trasmissione, sostanze nutritive, acqua, etc.

Tuttavia la crescita esponenziale iniziale dei virus aumenta ad una velocità allarmante, cosa che peò non continua all’infinito. Quando il tasso di crescita raggiunge il picco e inizia a diminuire, la curva cambia da esponenziale a distribuzione normale o a campana quando il modello di crescita inizia a scendere.

Quando finirà il Covid: “Immunità di gregge obiettivo chiave”

La McLaren ha infine affermato che uno degli obiettivi chiave da raggiungere per tornare alla normalità è l’immunità di gregge. Questa spinge infatti i casi positivi verso lo zero rallentando la diffusione del virus attraverso una combinazione di vaccinazione e immunità acquisita dall’infezione per mantenere il decadimento esponenziale. L’esperta ha tuttavia avvertito che il raggiungimento dell’immunità collettiva non impedisce di spegnere tutti i focolai di Covid, ma aiuta ad estinguerli facilmente mentre si verificano fino a quando gli stessi diventano sempre meno comuni.