Alexandria Ocasio-Cortez confermata al Congresso è la (prima?) good news che oggi vogliamo sentire

Di Monica Monnis
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Photo credit: Alex Wroblewski - Getty Images
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From ELLE

"Se il presidente non cede, il mio messaggio è chiaro ed è che in America il potere è del popolo. Il presidente non decide se ha vinto le elezioni oppure no, chi decide se deve lasciare il potere o no è la gente". Un ragionamento banale ma necessario viste le recenti boutade (manipolatorie?) dell'attuale inquilino della Casa Bianca in merito all'esito a suo dire "falsato" delle elezioni presidenziali americane 2020 ormai al fotofinish (Trump parla di frode e "vittoria rubata" ndr). E così è toccato alla saggia Alexandria Ocasio-Cortez mettere le cose in chiaro. Lei sì che è stata rieletta al Congresso per un secondo mandato, lei sì che in due anni ha macinato consensi, lei sì che si è mostrata sempre coerente, presente e intuitiva.

"Servire il distretto di New York 14 e lottare per le famiglie di lavoratori al Congresso è stato il più grande onore, privilegio e responsabilità della mia vita", ha scritto la deputata dem su twitter commentando la sua vittoria schiacciante contro il repubblicano John Cummings, "grazie al Bronx e al Queens per avermi rieletto nonostante i milioni di dollari spesi per batterci, e per avermi dato fiducia per rappresentarvi di nuovo". La stella nascente dei blu continua la sua ascesa iniziata esattamente due anni fa, quando a soli 29 anni, è diventata la più giovane parlamentare eletta al Congresso degli Stati Uniti.

Alexandria Ocasio-Cortez è la più amata dai millennials e dalle minoranze di cui si fa spesso portavoce, ed è proprio la sua spontaneità (sviscerata anche e non solo sui social) la sua carta vincente.

Il resoconto dell'ultimo panel sulla parità di genere e la foto del cestino della spesa. La diretta da Capitol Hill e le stories sulla sua beauty routine. Il profilo Instagram di Alexandria Ocasio-Cortez è un'antitesi costante, un ossimoro incomprensibile per i più intransigenti, un cubo di Rubik multicolor per chiunque voglia tracciare le linee guida della gestione della sua immagine social. Riuscire a mantenere un'armonia tra immagine istituzionale (tradizione) e personaggio social a 360 gradi (innovazione) è una vera propria mission, che fino ad oggi Miss Ocasio-Cortez sembra aver vinto.

Alexandria Ocasio-Cortex è a un passo da raggiungere gli 8 milioni di followers su Instagram, il che la rende a tutti gli effetti un personaggio "influente" del panorama social. Numeri che rendono il suo profilo una cassa di risonanza strabiliante ma che necessita di cure ed espedienti per mantenere l'appeal, soprattutto agli occhi degli elettori più giovani. E così accanto ai messaggi istituzionali e al resoconto delle sue battaglie politiche e sociali (ha creato dei profili satelliti dedicati esclusivamente alle sue “attività ufficiali del governo” che di fatto però non sono aggiornati, ndr), nella sua griglia 2.0 anche tanto del suo quotidiano, della sua storia, dei suoi sogni, delle sue origini.

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I looked down at my grocery basket today and couldn’t help but feel a pang of guilt. I’m still paying my student loans, and while I try to make my own meals; I also quite often will resort to a frozen dinner or take out. These are luxuries I never had growing up, and as I looked down at my basket today, I couldn’t help but think of all the times as a child that I complained about eating rice & beans for what felt then like the 10,000th time. Rice and beans was our staple meal, and we ate it the vast majority of days. As a kid I eventually complained about it. I got tired of eating the same thing all the time, and I wanted to have the elaborate meals I saw children eating on TV. . Now, being an adult with bills and having had to scrimp and calculate everything for years, I feel terrible about it. My parents were young and trying to raise two kids on a dime. Eating rice and beans every day is what allowed me to go on school trips and play soccer. I didn’t get it then - my parents didn’t want me to feel limited - but I really feel guilty for it now. . When I graduated college, my first job paid $45k. It was more than my mother made in her entire life. There is a lot of guilt and strange emotions that comes with that, but now when I think about those moments - those dinners where I whined because I didn’t understand the sacrifice my parents were making - all I can do is try to take that guilt and turn it into everyday gratitude. . I’m thankful. Half the time I don’t feel deserving of how my life has turned out over the last year. It brings a lot of stress and complications, but I’m not afraid for my own survival the way I used to be when I didn’t have insurance or when the restaurant was dead for weeks in a row and I wasn’t making the tips I needed to pay rent. All I can do is be thankful. I thank my creator and every well-wisher, supporter, organizer, family, and friend. And dedicate my life now to working as hard as I can so that everyone in this country can have the opportunities needed to be blessed with a basket like the one I have today. . (Also sorry to be posting pics of food in the middle of Ramadan! 😬 When inspiration strikes ya gotta do what ya gotta do)

A post shared by Alexandria Ocasio-Cortez (@aoc) on May 18, 2019 at 2:42pm PDT

Quel che è certo è che l'astro nascente dei dem a stelle e strisce sa sfruttare al meglio i nuovi medium, scegliendo la spontaneità alla compostezza con lo scopo (geniale) di superare lo schermo dello smartphone e ridurre la distanza con i follower. E così non si tira indietro per una live Instagram mentre prepara la cena nel suo appartamento del Bronx con il fidanzato Riley Roberts, non si scompone quando si tratta di rivelare in una stories la sua beauty routine e la sua passione per cosmetici a base di vitamina C e di retinolo o di condividere il modello del suo rossetto preferito (per info, si tratta dello Stila Stay All Day Liquid Lipstick nella tonalità Beso, ndr), tanto meno se è il caso di elogiare i set di pigiama coordinati "perfetti per il benessere mentale".

Un approccio pop che ben si sposa con i messaggi di inclusione sociale, parità di genere e diritti delle minoranze (d'altronde la Ocasio-Cortez ha conquistato consensi portando avanti le istanze di rappresentanza dei latinos e gli afroamericani dei quartieri degradati come il Bronx, da cui lei stessa proviene, ndr), che fa storcere il naso ai più tradizionalisti abituati a un altro tipo di comunicazione, meno personale e più impostata e votata esclusivamente al resoconto dell'impegno politico. Conclusioni? Solo il tempo potrà davvero risolvere il cubo di Rubik e non ci resta che aspettare.

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