La prevalenza di Fruttero e Lucentini

Di Redazione
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Photo credit: Mondadori
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Fruttero e Lucentini sono stati due grandissimi scrittori italiani, centrali nel nostro panorama culturale: la loro storia è la storia della letteratura contemporanea. Centrali, F&L, e allo stesso tempo marginali, anomali: per essersi occupati in tempi non sospetti di generi considerati all'epoca di serie B, come giallo e fantascienza, con il loro interesse contribuendo a sdoganarli. Per aver scritto con tono leggero e umoristico la serie di libri "del cretino": far ridere è un peccato che a un intellettuale serio in Italia non si perdona. Più in generale, per la loro posizione volontariamente defilata, improntata a un understatement molto sabaudo.

Carlo Fruttero era infatti nato a Torino (nel 1926), Franco Lucentini era romano (del 1920) ma si trasferì in Piemonte negli anni 60, dove lavorò all'Einaudi e iniziò una collaborazione quarantennale con il suo amico e alter ego. Una vita nei libri e per i libri, quella di Fruttero e Lucentini. Sono stati curatori: di antologie come Storie di fantasmi. Antologia di racconti anglosassoni del soprannaturale, ma soprattutto della famosissima collana di fantascienza Urania.

Ma F&L, anche detti La Ditta, sono stati anche e soprattutto autori di bellissimi libri scritti in tandem: soprattutto gialli, e satira sociale. Il filone dei romanzi polizieschi di Fruttero e Lucentini inizia con il capolavoro La donna della domenica (da cui nel 1975 Luigi Comencini ha tratto un film con Marcello Mastroianni, Jacqueline Bisset e Jean-Louis Trintignant), seguito da A che punto è la notte, e più di recente da Enigma in luogo di mare e La verità sul caso D., thriller metaletterario in cui si indaga sul romanzo incompiuto di Dickens The Mystery of Edwin Drood. Altri tra i più bei libri di Fruttero e Lucentini sono L'amante senza fissa dimora, in cui è protagonista una guida turistica, e il racconto Ti trovo un po' pallida.

Poi ci sono gli scritti di costume, i libri del cretino (La prevalenza del cretino, La manutenzione del sorriso, Il ritorno del cretino, raccolti poi nell'antologia Il cretino in sintesi), pieni di sprazzi di intelligenza, citazioni, frasi e aforismi di Fruttero e Lucentini. "La superbia è un vizio miope, cui sfugge l'alta percentuale di fortuna presente in ogni impresa, successo, conquista, scoperta. Anzi, la fortuna stessa è vista in sostanza dal superbo come un merito personale". Sempre al di fuori della narrativa, spiccano veri gioielli tra gioco e didattica: come Incipit. 757 inizi facili e meno facili. Un libro di quiz e di lettura.

Qui di seguito un breve elenco dei migliori libri di Fruttero e Lucentini.