La Rai fa quadrato intorno ad Amadeus. Lui si difende e non si pente

HuffPost

“Pur avendolo appena conosciuto, difendo Amadeus, una persona specchiata e perbene”. Stefano Coletta, direttore di Rai1 appena insediatosi, prende le parti del conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo, dopo le polemiche scatenate dalle sue frasi ritenute sessiste e da una petizione partita su change.org per chiedere la sua rimozione. “Credo che la Rai abbia dimostrato in tante espressioni di dedicare spazio alle donne. Io vengo da Rai3, dove c’è sempre stata attenzione nel raccontare il mondo femminile. È un po’ perturbante pensare ad accuse sessiste. La petizione su change.org è legittima, nel senso che è democratico esprimere proprio pensiero, ma io difendo Amadeus, è chiaro che non era sua intenzione offendere nessuno”.

La polemica è partita da una conferenza, nella quale il prossimo conduttore di Sanremo presentava le donne che lo affiancheranno sul palco dell’Ariston nel corso delle cinque serate. Tra loro ci sarà anche Francesca Sofia Novello, modella 25enne fidanzata di Valentino Rossi. “Francesca è stata scelta da me per la sua capacità di stare di fianco a un grande uomo pur stando un passo dietro”, ha detto il conduttore della settantesima edizione della kermesse, scatenando accuse di sessismo. 

Quel ‘passo indietro’ e gli apprezzamenti sulla “bellezza” delle ‘regine’ del festival hanno fatto il giro del web: a catalizzare la protesta, l’hashtag #boycottSanremo lanciato dall’economista Imen Boulahrajane. Le commissioni Pari opportunità di Fnsi e Usigrai e l’associazione Giulia evocano la “violazione del contratto di servizio”, in particolare “gli articoli che riguardano la promozione della parità di genere e il superamento della rappresentazione stereotipata delle donne”, mentre dal Pd Monica Cirinnà parla di “spettacolo indecente” e chiede all’ad della Rai Fabrizio Salini di “prendere le distanze”.

Lui non si pente e si difende, spiegando di esser stato frainteso: “Sono...

Continua a leggere su HuffPost