La regina dei cartoons: Cinzia Angelini e il suo Mila

Di Piera Detassis
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Photo credit: courtesy
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È nelle piccole storie che spesso si nascondono grandi avventure, basta cercarle. Il prologo, per una volta, è personale: a Trento, la mia città, ogni cena tra nonni e genitori si chiudeva sul racconto dei bombardamenti del 1943, distruzione, miseria e nobiltà degli sfollati in montagna. Ho ritrovato tutto questo nel bellissimo Mila, cortometraggio internazionale d’animazione 3D, che aprirà il Trento Film Festival (dal 30 aprile al 16 maggio sulla piattaforma online trentofestival.it): una favola buia eppur gioiosa, i colori della giostra e la polvere delle bombe, un’incantevole bimba capace di ripartire, sola, dalle macerie di una città minuziosamente ricostruita sulle immagini d’epoca.

Venti minuti per raccontare le bambine e la guerra, con l’ispirazione che nasce proprio dai racconti della mamma della regista, Cinzia Angelini, una trentina volata a Los a Angeles nel 1994 e oggi tra le più affermate professioniste dell’animazione. Da Londra a Hollywood, Cinzia ha lavorato per la Amblimation di Spielberg e la Warner e infine è approdata alla Dreamworks come animatrice e story artist. Da allora la sua firma la troviamo in titoli come Il principe d’Egitto, Eldorado, Spirit, Spider-man 2, Cattivissimo Me 3, il prossimo Hitpig. Il piccolo Mila, nato grazie a 350 animatori di 35 Paesi, coordinati dalla Pixel Cartoon di Valerio Oss e sostenuti solo da sponsor e passaparola artistico, è il suo respiro personale in una vita da blockbuster cartoon. Quanti nostri talenti, come Cinzia partiti lontano, potremmo oggi ritrovare, meravigliose sorprese, nei risvolti della grande industria dell’entertaiment? Fa notizia Enrico Casarosa, altro expat d’eccellenza nell’animazione, autore dell’atteso Luca della Pixar, ma è ancora più bello scoprire, grazie a Mila, la vita straordinaria di una regina italiana dell’animazione.

Nel suo libro The queens of animation, Nathalia Holt definisce proprio cosi le animatrici pioniere della Disney: Bianca Majolie, Mary Blair, Grace Huntington, Millicent Patrick, che hanno disegnato e colorato Fantasia, Alice nel paese delle meraviglie, Bambi, o inventato il look de Il mostro della laguna nera. La Storia ufficiale le ha cancellate con la gomma dell’indifferenza come un disegno da dimenticare. L’avventura di Mila e della sua testarda autrice, Cinzia Angelini, ci invita a riscoprirle tutte. Con meraviglia.