La Regina Elisabetta assume nuovi avvocati per difendersi dagli attacchi di Harry e Meghan

·3 minuto per la lettura
Photo credit: Max Mumby/Indigo - Getty Images
Photo credit: Max Mumby/Indigo - Getty Images

Tirare per la giacchetta del tailleur la regina Elisabetta affinché cambiasse le leggi non scritte della Royal Family appositamente per Harry e Meghan non ha prodotto i risultati auspicati. La coppia, che sperava di tenere per sé "ogni onore e gloria" anche da membro non attivo di Buckingham Palace, si è dovuta rassegnare a un lungo esilio autoimposto nell'assolata California. E proprio dalla lussuosa villa di Montecito negli ultimi mesi sono arrivate le bordate dei Sussex contro la flotta di Sua Maestà, che con l'annunciata pubblicazione del libro del nipote ribelle prevista per il 2022 si prepara a schierare un esercito di legali.

Photo credit: Max Mumby/Indigo - Getty Images
Photo credit: Max Mumby/Indigo - Getty Images

La Regina Elisabetta ne ha abbastanza...

"Enough is enough" fanno sapere al The Sun alcune fonti vicine alla Corona, confermando una voce che da alcuni giorni era nell'aria: Buckingham Palace è in contatto con diversi avvocati esperti in diffamazione e si prepara a portare in tribunale il principe Harry e consorte nel caso in cui il discusso memoir annunciato lo scorso luglio dovesse contenere attacchi personali alla Corona. "C'è un limite a quanto sarà accettato e la regina e la famiglia reale non verranno spinti oltre – ha proseguito la fonte –. Stanno assumendo degli avvocati. Harry e Meghan saranno informati e sapranno che gli attacchi ripetuti non saranno tollerati".

Photo credit: WPA Pool - Getty Images
Photo credit: WPA Pool - Getty Images

Per la sovrana più longeva della storia della Gran Bretagna la misura è colma e non c'è da stupirsi. Se le reiterate e poco lusinghiere dichiarazioni contro la "firm" diffuse via tv e web potevano essere classificate come lo sfogo di un adolescente non ancora cresciuto che dopo aver lasciato il proprio Paese cerca di trovare un proprio posto nel mondo, un libro meditato e studiato a tavolino come quello in via di revisione presso la Penguin Random House e disponibile fra un anno nelle librerie di mezzo mondo rappresenta certo una minaccia per l'antichissima istituzione che la regina rappresenta. Chi credeva che il principe Harry si fosse pentito delle dichiarazioni fatte a Oprah Winfrey e che presto si sarebbe ravveduto si sbagliava, non a caso il memoir promette un "resoconto definitivo delle esperienze, avventure, perdite e lezioni di vita che hanno contribuito a plasmarlo [il principe]" con non poche implicazioni per il resto della famiglia. "Sto scrivendo questo libro non come il principe che sono nato, ma come l'uomo che sono diventato", ha fatto sapere in una nota Harry, le cui parole suonano già come una minaccia.

Photo credit: JOHN STILLWELL - Getty Images
Photo credit: JOHN STILLWELL - Getty Images

Se guerra deve essere, meglio allora affilare tutte le armi e non farsi trovare impreparati. "Se qualcuno fosse nominato nel libro e accusato di qualcosa direttamente, questa potrebbe essere una diffamazione e violare i loro diritti [della Corona] a una vita familiare privata", ha proseguito la fonte, che rivela il timore di Buckingham Palace che "il pubblico americano si innamori di ciò che dicono Harry e Meghan". Preso atto delle indubbie capacità oratorie dei Sussex, che hanno imparato a unire vita pubblica e dramma privato producendo miscele esplosive in termini di successo mediatico, alla regina non resta che giocare d'anticipo. "Enough is enough".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli