La relazione di stima e amicizia (e le lettere segrete) tra il principe Filippo e Lady Diana

Di Redazione Digital
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Photo credit: Eric BOUVET - Getty Images
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Tra le tante relazioni epistolari che il principe Filippo intrattenne nella sua lunga vita di principe consorte, quella che più di tutte sta facendo parlare di sé in questi giorni è quella con Lady D. Se il rapporto con il figlio Carlo fu difficile e travagliato, quello tra il principe Filippo e la nuora fu franco e affettuoso, improntato al rispetto e alla simpatia reciproca. Sotto la corazza di uomo duro, talvolta brusco e irascibile, si nascondeva il volto più umano di persona comprensiva e gentile, capace di grandi slanci d’affetto verso la ragazza “dolce e inesperta”, arrivata a corte poco più che adolescente, che lo ammirava tantissimo e nelle sue lettere lo chiamava “Dear Pa”. Così diversi eppure così simili, Filippo e Diana erano entrambi votati a uno slancio vitale e a uno spirito di ribellione, che finora il principe Carlo è riuscito a esprimere solo attraverso la sua relazione extraconiugale con Camilla, divenuta nel 2005 sua moglie, proprio il 10 aprile, giorno della scomparsa del duca di Edimburgo. Una curiosa coincidenza interpretata dai tabloid britannici come un segno del destino, l’estremo gesto di rifiuto nei confronti di una relazione che Filippo non approvò mai.

Photo credit: John Stillwell - PA Images - Getty Images
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Oscurato dalle maldicenze di quanti vedevano in Filippo e Diana degli eterni nemici al punto che la nuora, dopo il divorzio con Carlo, avrebbe assoldato degli investigatori privati per cercare le prove delle infedeltà passate e presenti del suocero (come racconta Ingrid Seward nel libro «My Husband and I»), il loro rapporto può essere finalmente riconsiderato sotto una luce nuova proprio grazie alle lettere, rimaste per anni segrete e rinvenute solo poco tempo fa, che dimostrano quanto il marito della regina Elisabetta fosse affezionato a Diana.

Tutto ebbe inizio nel 1982, quando William era nato da poco e Diana era già ossessionata dall’ex amante del marito, sebbene all’epoca fosse ancora sposata con Andrew Parker Bowles, amico dei Windsor. Ai tempi prove evidenti dell’infedeltà di Carlo non ve ne erano e per questo Filippo vedeva nei sospetti della nuora l’espressione di un carattere volubile, irrazionale e imprevedibile. Quando però la notizia dei tradimenti di Carlo divenne pubblica anche per Filippo e la regina, il marito di Sua Maestà stentò a crederci. Gli pareva incredibile che il figlio potesse tradire “una così bella e giovane moglie” e sapendo di vantare un certo ascendente sulla ragazza decise di prendere carta e penna ed esprimerle per lettera la sua vicinanza e il suo sostegno, con la promessa che “avrebbe fatto tutto il possibile” per darle una mano, sebbene non possedesse “un gran talento da consigliere matrimoniale”.

Photo credit: Anwar Hussein - Getty Images
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“Non riesco a immaginare che qualcuno sano di mente ti lascerebbe per Camilla”, scriveva il principe Filippo in una lettera spedita nel 1992 a Lady Diana. “Non abbiamo mai immaginato che avrebbe potuto desiderare di lasciarti per lei. Una simile prospettiva non era mai entrata nelle nostre teste” scriveva ancora il duca di Edimburgo, che arrivò addirittura a definire suo figlio uno “sciocco”, che metteva a rischio la reputazione della famiglia per una donna. D’altro canto – le chiedeva Filippo – “puoi dire onestamente che la relazione di Carlo con Camilla non abbia nulla a che fare con il tuo comportamento nei suoi confronti nel vostro matrimonio?”. Se da una parte il principe sperava con le sue parole di offrire il conforto necessario alla nuora per affrontare il duro colpo, dall’altra tentava di convincerla a non divorziare per evitare scandali, spiegandole i vantaggi che una vita di corte avrebbe comportato per lei e la sua famiglia.

Photo credit: Anwar Hussein - Getty Images
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Dal canto suo la principessa, sempre più sola, si rivolgeva al suocero con grande affetto per chiedergli aiuto. E lui, sempre disponibile, le rispondeva che le sarebbe stato accanto, prospettandole una vita di agi se avesse accettato la dura necessità di sacrificarsi per la causa senza allacciare nuove relazioni sentimentali: “Non approviamo che nessuno dei due abbia degli amanti”. Nonostante l’intercessione di Filippo, il matrimonio tra Carlo e Diana come sappiamo naufragò. A partire dal dicembre 1992 la loro relazione epistolare si interruppe e Diana continuò a incontrare la regina e Filippo solo nelle occasioni ufficiali. L’affetto fra di loro tuttavia non cessò mai e Filippo continuò a seguirla e a preoccuparsi di cosa stesse facendo. Da lontano, ma sempre con vivo interesse.