La ricetta del tacchino all'italiana di Alessandro Enriquez che ha mangiato Chiara Ferragni è qui per voi

Di Redazione
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Photo credit: courtesy
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From ELLE

La ricetta del tacchino ripieno, ma in chiave tricolore? Sì, c'è ed è buonissima. L'ha "inventata" Alessandro Enriquez, il designer siciliano e milanese d'adozione, in collaborazione con il ristorante Muddica: una ricetta in cui le mandorle prendono il posto delle castagne per il ripieno, mentre agrumi e spezie si fondono con il profumo del Jack Daniel’s Honey, per un risultato davvero mediterraneo.

Ogni anno in occasione del Thanksgiving, Alessandro è solito organizzare una cena di ringraziamento con gli amici più cari, ma quest'anno per non rinunciare alla tradizione, l'ha fatto in maniera virtuale, come racconta: "Non volevo rinunciare, in questo difficile momento, a questa celebrazione della gratitudine. Sicuramente non è stato semplice pensarla e realizzarla come negli altri anni, ma forse più che in passato stavolta ho davvero sentito il calore e l’affetto dei miei amici riuniti… anche se a distanza. Non ci resta che attendere insieme un 2021 bellissimo e diverso, con grande impazienza!"

Un messaggio condiviso sui social dagli invitati "virtuali", tra cui Benedetta Parodi, Greta Ferro, Melissa Satta, Francesco Maccapani Missoni e, anche Chiara Ferragni:

Ecco la ricetta del tacchino ripieno alla mediterranea da provare a casa:

Ingredienti

1 Tacchino di circa 7 kg
200 g di burro
sale e pepe q.b.
salvia, rosmarino, mMenta q.b.
bucce di agrumi grattugiate

Per la farcia:

500 g di salsiccia
300 g di mandorle Donna Francesca
400 g di mollica di pane integrale
500 g latte intero
sale e pepe q.b.
salvia
rosmarino
Jack Daniels Honey

Preparazione

La sera prima pulite e asciugate il tacchino. Mettete a bagno il pane integrale nel latte tiepido. Preparate il ripieno mescolando con le mani la salsiccia spellata e spezzettata grossolanamente, le mandorle tagliate a pezzi, il pane integrale ammollato e strizzato, poco sale, una spolverata di pepe e peperoncino, un bicchiere di Jack Daniels Honey, qualche foglia di salvia e menta, le bucce delle mele e degli agrumi e pochi aghi di rosmarino tritati finemente. Coprite e lasciate riposare in frigo fino al giorno dopo.

Il giorno seguente riempite con la farcia del giorno prima le aperture del tacchino, sia quella anteriore che quella posteriore spingendo il ripieno. Cucite con attenzione i lembi di pelle delle aperture con ago e filo bianco.

La cottura

Utilizzate per la cottura una teglia da forno capiente con il bordo alto dove il tacchino può stare comodamente con il petto rivolto verso l’alto. Cospargetelo tutto con il burro massaggiando bene insieme a sale, pepe e un trito abbondante di salvia e rosmarino e le bucce degli agrumi (potete inserire questo composto anche sotto la pelle).

Fate cuocere in forno a cottura ventilata a 160°. Il tacchino ripieno ha bisogno di circa 1 ora di cottura per ogni chilo di peso, non va mai girato ma solo spennellato ogni 20 minuti con il suo fondo di cottura.

Il tacchino risulta cotto quando la pelle è ben abbrustolita e croccante e quando la coscia, risulta morbida. Dovrebbe misurare circa 70° con un termometro da cucina. Sfumare con un bicchiere di Jack Daniels Honey.

L'idea in più

"Il mio accompagnamento non è sicuramente tradizionale" racconta Alessandro: "mandarini e limoni confit al forno con patate insieme ad una salsa fruttata piccante. Potete riscaldare mezzo barattolo di marmellata di arance con il sugo del tacchino e del peperoncino per avere un sapore speciale. Servite con AMORE dopo 30 minuti dalla fine della cottura". Tocco in più, la mise en place: un pomodoro rosso intenso (come quello firmato Staub) come centrotavola e tante deliziose cocotte per gustare la cena